Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

MAESTRI CERAMISTI FAENTINI IN MOSTRA A ROMA

La scultura ceramica contemporanea in Italia (Roma, GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna)

11 marzo - 7 giugno

Mercoledì 11 marzo apre, a Roma, apre al pubblico la mostra, dedicata alla scultura in ceramica italiana dagli anni cinquanta a oggi, curata da Nino Caruso e Mariastella Margozzi. Fra gli artisti selezionati figurano nelle sezioni della mostra anche numerosi maestri ceramisti faentini.

 

La mostra vuole per la prima volta presentare un percorso completo della scultura in ceramica italiana dagli anni cinquanta a oggi, prendendo in considerazione cinquanta artisti, suddivisi in tre ''generazioni'', che si sono dedicati nella loro attività esclusivamente al medium della ceramica, arricchendo la loro ricerca di continue sperimentazioni tecniche e formali.  Infatti, come sviluppo naturale dell'arte di decorare elementi e oggetti della vita quotidiana, i ceramisti-artisti hanno legato la loro consuetudine con la tecnica a sempre nuove sperimentazioni, che hanno portato questo particolare genere a competere a tutti gli effetti con la scultura più tradizionale dal punto di vista tecnico, quella in pietra, marmo o bronzo. La creatività è, nel settore della scultura ceramica, prima di tutto associata alla particolarità dei materiali e delle loro cotture e poi a idee iconografiche e stilistiche che distinguono ogni artista in maniera assai netta.

 

Il panorama della scultura ceramica in Italia è come nel resto del mondo molto vasto e annovera artisti di grande levatura. In Italia in particolare, quella che abbiamo chiamato ''generazione uno'' si è formata alla scuola del grande Leoncillo Leonardi e ha tenuto in considerazione anche gli insegnamenti di Arturo Martini, Lucio Fontana, Fausto Melotti. Da questi artisti, che hanno dato lustro a un genere considerato minore, la ceramica è stata elevata a linguaggio scultoreo e questa è stata l'eredità che si è trasmessa a una folta generazione successiva. Il genere, che ha continuato ad interessare le generazioni successive, che vi hanno apportato novità linguistiche di grande rilievo, testimonia anche nell'attualità la vitalità di una tradizione antichissima. 

 

Gli artisti selezionati per la mostra, ognuno presente con tre opere, per un totale di circa 180, sono:

  • Generazione Uno: Attilio Antibo, Nedda Guidi, Antonia Campi, Carlos Carlè, Luigi Mainolfi, Nanni Valentini, Guido Gambone, Pompeo Pianezzola, Federico Bonaldi, Alfonso Leoni, Carlo Zauli, Salvatore Cipolla, Marcello Fantoni, Pino Castagna, Salvatore Meli, Alessio Tasca, Nino Caruso.
  • Generazione due: Adriano Leverone, Enrico Stropparo, Riccardo Monachesi, Tristano de Robilant, Giancarlo Sciannella, Massimo Luccioli, Bertozzi & Casoni, Aldo Rontini, Emidio Galassi, Luigi Gismondo, Goffredo Gaeta, Ivo Sassi, Guido Mariani, Alberto Mingotti, Giuseppe Lucietti.
  • Generazione ultima: Antonio Grieco, Elettra Cipriani, Marco Ferri, Jasmine Pignatelli, Annalisa Guerri, Marino Ficola, Guido de Zan, Alfredo Gioventù, Fabrizio Dusi, Silvia Calcagno, Rita Miranda, Luciano Laghi, Martha Pacion Rodriguez, Antonella Cimatti, Mirko de Nicolò, Andrea Caruso, Fiorenza Pancino, Romana Vanacore, Gabriella Sacchi, Cristiana Vignatelli Bruni.

 

GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Viale delle Belle Arti 131, Roma - tel +39 06 32298221