Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CARLO ZAULI AL FUORI SALONE DI MILANO

A Milano la mostra “Ceramica. La materia inaspettata”

9 - 14 aprile 2013

Carlo Zauli, 1990 (foto Antonio Masotti)In occasione del FuoriSalone di Milano, Cooperativa Ceramica d’Imola, in collaborazione con il Museo Carlo Zauli, presenta un'installazione dedicata al maestro faentino.

Le ultime vicende del design contemporaneo evidenziano una forte connessione con l'arte, i cui confini concettuali e formali tendono a diventare sempre più labili. In questo contesto culturale si inserisce la mostra “Ceramica. La materia inaspettata” che sarà allestita, in occasione del FuoriSalone del Mobile di Milano, in un prestigioso contenitore in pieno centro milanese, tra la Torre Velasca e il Duomo: lo Showroom Cooperativa Ceramica d’Imola e Redilcomat (via Baracchini 8, Angolo piazza Diaz).
In esposizione alcune delle opere storiche del Maestro Carlo Zauli, scultore ceramista di fama mondiale (suoi lavori sono presenti oggi in ben 40 musei internazionali), che daranno vita a molteplici percorsi, improntati all’arte e all’eleganza più ricercata.
La mostra ripercorrerà alcune tappe dell’opera del maestro, guidando lo spettatore a un continuo riferimento alla ricerca dello Zauli designer: ogni opera sarà infatti accompagnata da una grande didascalia in cui sarà citata una piastrella dello stesso periodo storico. Si avrà dunque l’occasione di apprezzare anche l’importanza e il contenuto culturale delle piastrelle prodotte nella storia da Cooperativa Ceramica d’Imola, considerandole di fatto un tutt’uno con le opere uniche prodotte dall’artista.
Carlo Zauli, vaso, 1964, cm 60 x 60 x 50 ca, grès porcellanatoLa collaborazione fra Museo Carlo Zauli e Cooperativa Ceramica di Imola ha origini lontane, nel 1960 con la nascita del marchio La Faenza, fondato e artisticamente diretto per anni dal grande scultore. Collaborazione che continua oggi, in maniera del tutto rinnovata attraverso il sostegno fin dalla sua nascita del Museo Carlo Zauli, lo spazio nato nel 2002 all'interno degli storici laboratori del maestro faentino, ora dedicati a diffondere la sua figura e a promuovere l'arte contemporanea con progetti d'avanguardia.
Cooperativa Ceramica di Imola dimostra anche in questo modo la sua vocazione all'arte, quale mondo realmente connesso a quello del design.

La mostra sarà visitabile dal 9 al 14 aprile, dalle ore 9 alle 19. Ingresso libero. In tutti i giorni dell’esposizione alle ore 17.30 è previsto un cocktail per i visitatori della mostra.

 

Cooperativa Ceramica d’Imola nasce nel 1874 ed è la più antica Cooperativa di produzione lavoro d’Italia. Oggi è un Gruppo leader di mercato nei  pavimenti e rivestimenti, simbolo del Made in Italy nel mondo, con un fatturato consolidato di oltre 280.000.000 Euro, 7 stabilimenti in cui lavorano più di 1800 dipendenti e un livello di esportazioni attestato al  70% della sua produzione di piastrelle. Cooperativa Ceramica d’Imola è sul mercato con i seguenti marchi commerciali: ImolaCeramica, LaFaenzaCeramica, LeonardoCeramica, ClipTile. Nel rispetto dei principi di eco-efficienza ed eco-compatibilità ha ottenuto la Certificazione Ambientale ISO 14001, la registrazione EMAS e i crediti L.E.E.D. Infine, il Museo aziendale (aperto al pubblico) raccoglie oltre un secolo di collaborazioni con alcuni degli artisti più significativi del ‘900: Bay, Pomodoro, Tadini, La Pietra, Mitoray, Tilson, Brindisi.

Il Museo Carlo Zauli nasce a Faenza nel 2002, immediatamente dopo la morte dell'artista, per volontà della famiglia Zauli, all’interno dello storico laboratorio-atelier dello scultore.
Ospita la collezione permanente dedicata a Carlo Zauli, considerato indiscutibilmente uno degli scultori ceramisti più rappresentativi del Novecento, e svolge attività di conservazione, archiviazione e diffusione della sua opera, attraverso la gestione dell'Archivio, mostre itineranti, pubblicazioni, eventi a lui dedicati.
Ma oltre a fare un grande omaggio al ceramista nel 2002 si è riprogettato lo spazio in modo che raccontasse il suo lavoro e ricreasse, con strumenti attuali, la vitalità e l’incontro tra artisti che ne avevano caratterizzato l'atmosfera sin dal 1949.
E' con questo spirito che, sotto la direzione di Matteo Zauli, figlio dell'artista, esso è divenuto in questi anni un punto di riferimento nella produzione e nella divulgazione dell’arte contemporanea, grazie alle sue molteplici attività nell'avanguardia culturale.


Museo Carlo Zauli
via Croce 6 – 48018 faenza (ra)
orario: mar – sab 10 – 13