Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

DULCISSIMA GENS MANFREDA

Galleria Comunale

14 dicembre 2013 - 6 gennaio 2014

Sabato 14 dicembre 2013 alle ore 18, presso la Galleria Comunale di Faenza, inaugura Dulcissima gens Manfreda, una grande opera collettiva, realizzata da oltre 60 professionisti della ceramica gravitanti a Faenza (arti applicate e visive), promossa dal Comune di Faenza e da Ente Ceramica, a cura di Viola Emaldi.

Questo progetto si realizza in occasione del 700° anniversario della Signoria dei Manfredi (1313-2013), alla quale il mondo della ceramica faentino deve la sua notorietà internazionale sin dal Medioevo, da qui l'idea di invitare la Dulcissima gens manfreda della ceramica, citando l'appellativo attribuito da Isabella d’Este, a comporre un'opera che sia 'manifesto' del fare ceramica a Faenza oggi.

Le costanti formali e tematiche, sono le stesse di un’opera realizzata nel periodo di massima fioritura della Signoria faentina, il pavimento in formelle esagonali di maiolica per la Cappella Vaselli, San Petronio, Bologna, 1487.

Così, ai partecipanti è stato chiesto di realizzare 4 formelle (giacché 4 sono gli elementi che dalla loro combinazione, generano la ceramica) della stessa forma, e di esprimersi facendo riferimento, secondo la propria sensibilità, a quella simbologia universale, e quindi anche personale, per mezzo della quale – dai graffiti nelle caverne paleolitiche alle ripetizioni di Warhol, passando per i dipinti sulle ceramiche Vaselli – l’uomo è solito rappresentare, e definire, se stesso e il mondo.

L’esperienza simbolica, infatti, è, se non l’unico, certamente il più potente mezzo capace di unire la realtà cosiddetta esterna con quell’infinito serbatoio di immagini eterne che ognuno porta dentro di sè.

Dulcissima gens manfreda è un progetto a più fasi: la prima è quella di presentarsi in corso d'opera” al pubblico, dal 14 dicembre al 6 gennaio 2014, poi continuerà ad evolvere attraverso ulteriori partecipazioni, fino a completarsi nel settembre 2014, fungendo da esposizione rappresentativa della città  in concomitanza con Argillà. Infine, l'opera troverà una collocazione definitiva all'interno di uno spazio prestigioso della città, quale caleidoscopica testimonianza delle realtà operanti oggi con la ceramica, di cui Faenza è sinonimo da secoli.     

La mostra comprende l'opera di: Antonella Amaretti, Ivana Anconelli, Fiammetta Ballardini, Paola Bandini, Heriz Bhody Anam, Federica Bubani, GianFranco Budini, Floricia Calderon, Ceramica Gatti 1928, Ceramiche Artistiche Vignoli, Silvia Chiarini, Antonella Cimatti, Giovanni Cimatti, Romano Cortesi, Cristina Simona D'Alberto, Mirco Denicolò, Pastorebovina, En Tout Cas,  Susana Ferreira, FOS, Emidio Galassi, Pier Paolo Garavini, Gino Geminiani, Silvana Geminiani, Bianco Ghini, I Tornianti di Reali R. e G.F., Elvira Keller, La Vecchia Faenza di Laura Silvagni, LE ceramicArte di Luciano Foli e Elena Agnini, Carla Lega, Antonio Liverani, Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani, Cristiano Marchetti Kry, Guido Mariani, Antonietta Mazzotti, Maurizio Mengolini, Mii Studio d'Arte, Andrea Miniati, Miyaki Miyuki, Vittoria Monti,  Laura Montuschi Baldi, Mirta Morigi, Liviana Morini, Muky, Monica Ortelli, Fiorenza Pancino, Ifigenia Papadopulu, Silvia Pedaci,  Luce Raggi, Antonella Ravagli, Liliana Ricciardelli, Maurizio Russo, Andrea Salvatori, Arnaldo Sangiorgi,  Luciano Sangiorgi, Ivo Sassi, Milena Scarpelli, Andrea Simoni, Ceramica Bella di Francesca Spezia, Susanna Vassura, Noriko Yamaguchi,  Abdon Zani e Carlo Zoli.

 

Con il contributo tecnico di Gigacer, la collaborazione dell’Associazione Ex Allievi Istituto “Ballardini” e di Riunione Cittadina Faenza.

 

Galleria Comunale di Faenza
Voltone della Molinella 1