Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

STORIA COME NATURA: GLI ANNI ‘70 e CARLO ZAULI

MUSEO CARLO ZAULI

STORIA COME NATURA:  GLI ANNI ‘70  e  CARLO  ZAULI
Martedì 05 giugno 2012, ore 21:00

Bagnacavallo, Sala Oriani, ex Convento di S.Francesco
Letteratura. Ricostruzioni narrative: Marcello Fois, Alberto Masala.
Modera Christian Caliandro


Promotori: Museo Carlo Zauli, Faenza, Galleria Bianconi, Milano in collaborazione con  il  Comune  di Bagnacavallo,  il  Comune   di  Faenza, la Provincia di Ravenna e l’Associazione Amici della Ceramica e del MIC, Faenza

La letteratura sarà  al centro del secondo capitolo di “Storia come natura: gli anni Settanta e Carlo Zauli”, ciclo di incontri a cura di Christian Caliandro. Un racconto nel racconto, all’interno di un progetto che nasce proprio con l’obiettivo di pensare, tra storia, letteratura, arte, cinema, musica, sociologia, una nuova narrazione di quegli anni, fino al loro ruolo nella cultura e nella società di oggi. Il 5 giugno, ore 21.00 a Bagnacavallo, nella  magnifica Sala Oriani,  all’interno dell’ex Convento di S.Francesco intervengono gli scrittori Marcello Fois e  Alberto  Masala, moderati da Christian Caliandro. L’incontro ruoterà intorno ad uno degli aspetti più interessanti della relazione culturale, e non solo, tra il nostro tempo e gli anni Settanta: le ricostruzioni letterarie di questo periodo da parte di autori contemporanei che, pur a partire da punti di vista diversissimi, compongono un ritratto che, a sua volta, è “più vero del vero”.
Guida di questa e delle future tappe in cui si articola il progetto, è la capacità di confrontarsi con quello che è accaduto in questa pagina di storia italiana da parte di un artista, Carlo Zauli. Egli crea negli anni ’70 i “Vasi Sconvolti”, opere che contengono una riflessione coraggiosa sul tempo di forti capovolgimenti che le ha generate. Opere che oggi ancora ci parlano, perché, spiega Christian Caliandro, “gli anni Settanta sono il decennio della recente storia italiana che più è stato oggetto di rimozione storica […] frettolosamente compresso nella definizione liquidatoria di “anni di piombo” […] e sono così diventati, nel corso degli ultimi trent’anni, una sorta di buco nero in grado di risucchiare gran parte delle produzioni creative di quell’epoca, e anche un’idea di identità collettiva”.

Il progetto “Storia  come natura: gli anni Settanta e Carlo Zauli”, inauguratosi il 16 maggio a Milano, alla Galleria Bianconi, con l’incontro Non la solita storia: Antonio Scurati, Massimiliano Panarari, si svolgerà da maggio a settembre, tra Milano, Bagnacavallo e Faenza, all’interno di una serie di iniziative che accompagnano il decennale della scomparsa di Carlo Zauli e della nascita del Museo Carlo Zauli.

La scelta di includere la città di Bagnacavallo nel progetto è legata al desiderio comune di “fare rete”, di collaborare in maniera attiva e partecipata a progetti i cui contenuti rappresentano un’opportunità culturale non soltanto per una delle singole realtà ma per l’arricchimento di tutto il territorio Romagna, di continuare una collaborazione nata lo scorso anno con la mostra personale di Zauli all’ex convento di S. Francesco.

***

Marcello Fois, scrittore, commediografo e sceneggiatore. Tra i suoi romanzi: Picta (Marcos Y Marcos 1992), Nulla (Il Maestrale 1997), la trilogia ambientata nella Nuoro di fine Ottocento e composta da Sempre caro (Il Maestrale 1998), Sangue dal cielo (Il Maestrale/Frassinelli 1999) e L’altro mondo (Il Maestrale/Frassinelli 2002), Dura madre (Einaudi 2001), Memoria dal vuoto (Einaudi 2006) e Stirpe (Einaudi 2009). Il suo ultimo romanzo è Nel tempo di mezzo (2012). È presidente dell’Associazione Culturale Isola delle Storie, e direttore artistico del festival letterario omonimo che si tiene ogni anno a Gavoi, e che nel 2012 giungerà alla sua nona edizione.

Alberto Masala, poeta e traduttore, agisce in contesto internazionale nei principali luoghi della poesia e dell'arte. Da anni sperimenta in concerto con musicisti di varie provenienze. Nella scrittura usa diverse lingue. Pubblica in Italia, USA, Francia. È in raccolte e antologie in Italia, Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Russia, Albania, Bosnia, USA, Iraq. Ha tradotto Jack Kerouac, Judith Malina, Lawrence Ferlinghetti, Serge Pey, Peppinu Mereu. Ha diretto progetti d'arte in Europa (Berlino, Amsterdam, Salonicco, Bologna, Asuni). Nel suo percorso anche performance, teatro, cinema, radio. Il suo ultimo libro è Geometrie di libertà - terza scrittura (Il Maestrale 2012).

_____

Per informazioni:

Museo Carlo Zauli
Via Croce 6 - 48018 Faenza (Ra)
0546 22123 - 339 1544010
Seguici su blog, facebook e twitter