Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CONFERENZA DI ANNA TAMBINI ALLA SCOPERTA DEI PITTORI FAENTINI DEL SETTECENTO

PINACOTECA COMUNALE

Venerdì 23 marzo 2012, ore 17:30

In collaborazione con Italia Nostra sezione di Faenza

Per il ciclo: "Storia delle arti figurative a Faenza. Il Settecento”

Conferenza di

Anna Tambini

Alla scoperta dei pittori faentini del Settecento

Nella conferenza verrà presentata la prima parte di una indagine per rivalutare i pittori dimenticati della Faenza Settecentesca. Protagonista nella relazione di Anna Tambini sarà il pittore faentino Francesco Bosi, detto il Gobbino dei Sinibaldi, giudicato da Ennio Golfieri come il “pittore indigeno di maggior levatura della prima metà del Settecento”. Sulla base di una ricerca che amplia il profilo finora conosciuto di questo artista, aggiornato sull’estetica del Settecento che lavorò a lungo con il maestro Girolamo Donnini di Bologna, tanto che alcune opere vengono confuse tra i due artisti, Anna Tambini darà seguito pertanto all’invito di Golfieri che indicava questo artista come personalità da studiare e rivalutare.
Un secondo punto che la relazione di Anna Tambini approfondirà sarà l’attività di pittori legati alla fabbrica di ceramiche Ferniani che prima della istituzione della scuola pubblica, avvenuta a Faenza nel 1796, fu, secondo Golfieri, la “vera fucina dell’arte e degli artisti faentini”.
In particolare Anna Tambini renderà nota l’attività di due pittori finora sconosciuti come Michele Marchetti, operoso fra il 1750 e il 1790, e Francesco Foschini (1733-1805) di cui a Faenza rimangono testimonianze artistiche giovanili poiché nel 1771 si trasferì a Lisbona per fondare la Real Fabbrica di ceramiche.

PINACOTECA COMUNALE
via Santa Maria dell'Angelo 9, Faenza