Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI CARLOS CARLE'

All’età di 87 anni è morto Carlos Carlè, uno dei più apprezzati e conosciuti artisti albisolesi, originario di Oncativo, in Argentina

Venerdì 10 aprile

dal Museo/2015/carlos-carle.jpgMedaglia d'oro al 30° Concorso Internazionale della Ceramica (Faenza, 1972) - Premio Regione Emilia Romagna al 32° Concorso Internazionale della Ceramica (Faenza, 1974), i suoi primi contatti con la ceramica avvengono, da giovanissimo, nella fabbrica di refrattari del padre, dove ha modo di sperimentare i primi manufatti ad alta temperatura.

 

Nel 1938 si trasferisce con la famiglia a Buenos Aires, studia letteratura, disegno e negli anni ’50 conosce Ana Burnichon: nel suo studio approfondisce la conoscenza delle diverse tecniche ceramiche e sarà “straordinaria maestra” alla quale deve molto della sua formazione. Con lei e il marito Alberto Burnichon fondano il gruppo “Artesanos”, movimento d’avanguardia nella ceramica artistica dell’Argentina del dopoguerra.
Nel 1959 contribuisce alla nascita del Centro d’Arte Ceramico Argentino e comincia a esporre le sue opere in Europa, in Belgio e a Praga.

Nell’ottobre del 1963 Carlè arriva in Italia. Inizia a lavorare a Vietri sul Mare, nella fabbrica ceramica di Vincenzo Solimene.
Viaggia in Francia, Germania, Danimarca, Olanda per approfondire la sua ricerca sulla ceramica, in particolare sul grès.

Nell’estate del 1966 arriva a d Albisola. Questo soggiorno, che dura due anni, porta lo scultore a contatto con le maggiori personalità artistiche che lì avevano il loro centro di lavoro e di ritrovo, in particolare stringe una profonda amicizia con Wilfredo Lam.
Lascia la cittadina ligure per tornare in Argentina, e metter in pratica le ricerche fatte in Europa.
Nei primi anni ’70 intensifica la sua attività espositiva. Partecipa al XII Salón de cerámica di Buenos Aires nel quale riceve il Gran Premio Adquisición; in seguito al XXX Concorso internazionale della Ceramica d’Arte di Faenza, dove è premiato con una medaglia d’oro.
Nella primavera del 1972 lo scultore diviene membro titolare dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra.

Si trasferisce definitivamente ad Albisola nel 1973.
Riceve il Premio Regione Emilia Romagna al XXXII Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte; qualche anno più tardi gli viene assegnato il Gran Prix alla Biennale internationale de la céramique d’Art di Vallauris.
Nel 1980 parte per il suo primo viaggio in Giappone, durante il quale tiene una relazione all’International Conference Hall di Kyoto sul tema “La ceramica nell’architettura”.
Negli anni successivi espone al Hetjens Museum di Düsseldorf e al Museo de Céramica di Barcellona.
Partecipa all’Encuentro de Ceramistas Contemporaneos de America Latina, collettiva itinerante partita dal Museo de Ponce di Puerto Rico nel 1986 e conclusasi a Buenos Aires nel 1989. Nel frattempo espone al Museo Sivori di Buenos Aires e all’Espace Latino-americain di Parigi.

Nel luglio del 1989 la città di Castellamonte gli dedica una mostra omaggio, nell’ambito della XXIX Mostra della Ceramica, e in ottobre partecipa alla mostra Con fuoco. Keramikszene Italien che si svolge a Zurigo, Francoforte e Düsseldorf.
Nei primi anni ’90, ottiene il Gran Premio alla XXXI edizione del Premio Suzzara; alcune opere sono presenti nella collettiva itinerante iniziata al Museo di Kyushu in Giappone; la città di Savona ospita una sua retrospettiva nella Fortezza del Priamàr; espone al Saga Prefectural Art Musum in Giappone.

Il 12 ottobre 1997 riceve l’Oscar di Albisola, riconoscimento che premia gli artisti che con il loro lavoro contribuiscono a far conoscere la cittadina ligure nel mondo.
L’anno dopo torna nuovamente in Giappone, invitato nel Shigaraki Ceramic Cultural Park a realizzare alcune sculture per il Museo della città. Al rientro in Italia, viene allestita una mostra personale nel Comune di Barge “Dal Piemonte all’Argentina e ritorno”.

Invitato al Simposio di ceramica, organizzato in suo onore, torna dopo tanti anni in Argentina.

Nel luglio del 2000 la città di Padova, nell’ambito della IV Edizione di Scultura all’aperto, ospita una sua personale con sculture disseminate negli spazi del centro storico. Nel settembre dello stesso anno, realizza con Ansgar Elde due grandi rilievi per una mura della città di Albisola. Riceve la cittadinanza onoraria dal Comune di Barge e realizza il monumento “Megaliti per Barge”.
Partecipa alla mostra Il porto degli artisti a Savona con due colonne di sette metri realizzate in legno dipinto.
E’ invitato a partecipare alla giuria dell’International Ceramic Festival di Mino 2002 di Mino in Giappone. Il Comune di Badalucco (IM) gli dedica una personale.

Nei primi anni 2000 partecipa con l’Accademia Internazionale de la Ceramica a Le Mostre 2002 Hellas ad Atene e al Icheon World Ceramic Center in Korea.
Nel 2005 è stato invitato ad esporre con Laura Vegas al Castello di Roccavignale e al Palazzo Ducale a Genova, viene ordinato “l´Omaggio a Carlè”.
Nel 2007 è stato invitato alla mostra “Concreta” nel Palazzo Pretorio di Certaldo (Firenze). Nel 2008 espone nei Chiostri di Santa Caterina di Finale Ligure; a ottobre dello stesso anno, il Circolo degli Artisti di Albissola Marina ha reso omaggio a Carlos Carlè in occasione del suo ottantesimo genetliaco, con una personale nella Pinacoteca Civica di Savona.

Carlos Carlè, uno dei più apprezzati e conosciuti artisti albisolesi, si è spento a Savona il 9 aprile 2015