Imparando la ceramica al Mic: Studio e sperimentazione di tecniche
Il MIC, attraverso le sue raccolte, rappresenta il testimone per eccellenza della molteplicità delle tecniche ceramiche e della loro evoluzione nel tempo e nei luoghi. Nei corsi monotematici che si propongono l'attenzione sarà focalizzata, di volta in volta, su una specifica tecnica che sarà sperimentata nel laboratorio e analizzata nelle sue ragioni e nelle sue varianti, attraverso lezioni teoriche e visita alle collezioni del museo.
I temi scelti nel 2012 riguarderanno: il più antico dei rivestimenti ceramici, ossia l'ingobbio, la tecnica decorativa del lustro metallico, le ceramiche con fritte e le decorazioni a rilievo
Dipingere e decorare con ingobbi
Martedì 28 agosto 2012, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Le argille, oltre che per realizzare il corpo ceramico sono state utilizzate da sempre anche per rivestirlo e decorarlo. Nel tempo il loro utilizzo si è arricchito sul fronte dei requisiti tecnici ed estetici, grazie alla ricerca sulle formulazioni e la tecnica di preparazione ed applicazione. Il corso prevede una serie di esperienze di laboratorio riguardanti sia gli ingobbi della tradizione, a base esclusivamente argillosa, sia quelli di ultima generazione che prevedono l'aggiunta di coloranti e vetrificanti.
Esperienze suil lustro metallico
Mercoledì 29 agosto 2012, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Le superfici iridescenti che contraddistinguono la decorazione a lustro sono state ottenute nei secoli con tecniche diverse che nel corso saranno affrontate attraverso lezioni e visita alle collezioni del MIC. Le esperienze pratiche saranno incentrate sulla tecnica più antica, quella del lustro a impasto.
Ceramiche con fritte dall'Antico Egitto a oggi
Giovedì 30 agosto 2012, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Le FAENZE SILICEE dell’Antico Egitto rappresentano il primo esempio di ceramica smaltata e si evidenziano per l'originalità delle colorazioni al rame declinate sulle varianti del blu-turchese. Dopo millenni mantengono intatto il loro fascino, grazie alla singolarità del loro impasto. Sono prevalentemente a base di sabbia silicea, a volte con l’aggiunta di fritte vetrose.
Il CERVETT, CERamica VETrificata Termoformata permette di realizzare oggetti leggerissimi, attraverso l’esasperazione della vetrosità impartita da basi “frittate” o “pellettizzate”. Il corso propone la produzione di oggetti utilizzando la termoformatura, di lastre. La tecnica consente particolari effetti legati alla trasparenza del materiale, un passo oltre la porcellana.
Decorazioni a rilievo
Venerdì 31 agosto, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Sono diverse le tecniche che nella storia della ceramica sono state adottate per realizzare dei motivi decorativi a rilievo, dalla porcellana cinese, ai gres inglesi, alle maioliche, abbinando effetti cromatici e formali. Il corso propone interventi decorativi su maiolica, sia con materiali argillosi che vetrosi.
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È un progetto condiviso di Mirco Denicolò, Anna Lega, Massimo Piani e Marco Tadolini, docenti del “Ballardini” e dell’ISIA di Faenza, che, in questi corsi, riverseranno la loro pluridecennale esperienza acquisita in diversi ambiti della ceramica: arte, artigianato, produzione industriale, progettazione, tecnologia e conservazione.
Scadenza per le iscrizioni: 29 giugno 2012
Il MIC è ente accreditato per la formazione del personale della scuola nell’ambito della Direttiva Ministeriale n°90 del 01/12/2003 del MIUR – Dip. Istruzione – Dir. Gen. personale della scuola, con decreto del 18/07/2005.