Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Presentazione Laboratorio "Giocare con l'Arte"

Nel laboratorio manipoliamo la ceramica in modo non convenzionale, pur utilizzando per i nostri scopi tutte le tecniche artigianali e industriali disponibili, facendo passare tutto attraverso il filtro del gioco. Tutti i giochi hanno delle regole e nel nostro caso queste - suggerite da Bruno Munari, direttamente o nei suoi scritti - possono rispondere ai limiti che il materiale impone, o alla necessità di senso che i giocatori stessi chiedono alle esperienze che fanno. Attraverso il giocare egli ci insegna ad essere elastici, a cambiare il punto di osservazione, a provare diverse ipotesi... "Da cosa nasce cosa" dice il titolo di un suo libro, suggerendoci la forza del suo metodo-non metodo, mai statico, sempre aperto a ulteriori sviluppi, dove egli propone sottovoce dei modi di procedere, quasi senza dire da dove cominciare e dove arrivare... ciascuno lo dirà per sé, il gioco è libero e aperto, ma sempre attento alla condivisione delle esperienze, al confronto, alla responsabilità personale e del gruppo.
Munari fa sentire l'importanza di un metodo che permette al bambino di scoprire, attraverso il gioco, quello che deve sapere, aggiungendo che "l'interesse e il piacere della sperimentazione sono molto più importanti del risultato finale". Spesso quello che manca, al bambino come all'adulto, è la possibilità di sviluppare vari tipi di esperienze, per carenza di spazio e di tempo, quando invece lo strumento fondamentale per essere liberi, critici e autocritici, è la conoscenza delle cose.
Munari dice "...un bambino creativo è un bambino felice..." e noi pensiamo che l'esperienza fatta nel laboratorio del Museo delle Ceramiche possa confermare questa impostazione.

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Dario Valli e Maria Grazia Gordini
Tratto da: “Munari. Arte come didattica”, 2000
rielaborato in occasione dei 25 anni del laboratorio