Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CONFERENZA: COME NASCE UN CAPOLAVORO - IL CORTEO ORIENTALE DI FRANCESCO NONNI

CONFERENZA: COME NASCE UN CAPOLAVORO - IL CORTEO ORIENTALE DI FRANCESCO NONNI
Sabato 30 settembre, ore 17:00

Sabato 30 settembre alle ore 17, in chiusura della mostra "Ceramica Déco. Il gusto di un'epoca", si terrà la conferenza di Claudio Casadio, direttore della Pinacoteca Comunale di Faenza: "Come nasce un capolavoro: il corteo orientale di Francesco Nonni".

In collaborazione con l'associazione "Amici della Ceramica e del MIC".

 

Francesco Nonni realizza nel 1925 il suo corteo orientale che ha subito successo, con il riconoscimento alla mostra di Arti decorative a Parigi, degno premio a questa sorprendente e fantasiosa opera in cui convivono splendidamente il tema dell’Oriente esotico, l’elegante schematizzazione delle forme e la raffinata esecuzione.
Nella conferenza, oltre ad opere di Francesco Nonni saranno presentati due secoli di immagini della baiadera e di altre figure del corteo orientale, dalla prima rappresentazione del 1830 al video dello spettacolo rappresentato alla Scala di Milano nel 2015, che permettono di comprendere la qualità, la raffinatezza e il gusto déco del genio artistico di Francesco Nonni.


Per presentare il corteo orientale di Francesco Nonni occorre infatti guardare il tempo lungo della diffusione delle idee e l’istante creativo. Nella vicenda europea della baiadera, la misteriosa ballerina indiana figura centrale anche nel corteo orientale, e nell’arte di Francesco Nonni la creatività si incontra con il nuovo ruolo della donna, con un Orientalismo che comprende l’esotismo e con una sintonia tra le arti che unisce figurazione, musica, spettacolo, glamour e moda.


Francesco Nonni dimostra già prima della Grande Guerra di saper essere protagonista nei libri di illustrazione, come figurinista per la moda e come autore di immagini di grande creatività che ben sanno raccontare lo spirito di un’epoca. Negli anni della Prima Guerra Mondiale, al termine di una lunga prigionia nel Lager di Celle, adotta il duro segno espressionista per raccontare i drammi di quella vicenda ma sa anche ritrovare la capacità di esprimere con l’arte l’espressione più felice del suo tempo. Si ispira alla danza e guardando Cia Fornaroli Toscanini elabora una terracotta che è una delle prime espressioni di funzioni decorative nuove: non più ceramica o vasellame d’uso ma realizzazioni plastiche e opere integrate nel contesto spaziale e architettonico.


L’invenzione della Baiadera e del Corteo orientale nasce in questo contesto, cogliendo però un’attrazione e un’ispirazione che da più di un secolo circola per l’Europa come verrà documentato nella conferenza.