Laboratorio
"giocare con l'arte"
Corso di
formazione anno scolastico 2007
GRAFICA
- livello base
22 - 27 ottobre 2007
argomenti
Relatrice:
Murielle Muheim
Coordinatori: Dario Valli e M.Grazia Gordini
Sede: Museo. Laboratorio didattico, via Campidori 2
Orario:
dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00; sabato, dalle
9.00 alle 13.00
Durata: 24 ore
premessa
Questo
corso sulla metodologia giocare con l’Arte di Bruno Munari
applicata ai materiali grafico-pittorici mantiene un carattere
fortemente propedeutico riguardo la sperimentazione delle tecniche
(cosiddetto “livello base” ) ma integra elementi di didattica
dell’arte specialmente riferiti agli artisti moderni e
contemporanei, anche in ambito ceramico con evidente riferimento
alle opere conservate ed esposte al MIC di Faenza.
Il
corso darà ai partecipanti l’occasione di sviluppare le proprie
capacità grafiche e pittoriche attraverso alcune attività che
riguardano il colore, i segni e le linee, il “carattere”
e l’uso dei materiali. Tutti gli argomenti trattati saranno
collegati tra loro, inizialmente in modo lineare, cronologico, poi
intrecciati in modo reticolare, secondo le esigenze emergenti dai
temi proposti e dalle specifiche richieste di sperimentazione che
avanzeranno e proporranno i corsisti.
contenuti
Il
colore.
Il
colore che trasforma: pittura, tintura, stampa.
Come
creare il proprio materiale colorato.
Realizzazione
di un libro sul tema del
colore; elaborato di gruppo.
L’impatto
sensoriale dato dai colori; le variazioni sensoriali, percettive,
quando i colori entrano in relazione tra loro.
Composizioni
di forme colorate (collages).
Linee,
segni e disegni.
Variazioni
di linee e di segni. Uso di vari strumenti.
Linee,
percorsi e movimenti. Sensazioni lineari date dall’uso di vari
materiali.
Uso
della fotocopiatrice: riprodurre e trasformare.
La
linea che disegna; costruzione di un volume e suo rilievo grafico.
I
segni diventano scritture. Invenzioni di alfabeti originali. Le
scritture “altre”, a noi sconosciute.
I
materiali.
Selezione
dei materiali presenti nel laboratorio: carte e cartoni, pezzi di
legno, di stoffa, di plastica, etc. Il materiale raccolto verrà
osservato e servirà per creare delle composizioni in volume,
sculture e forme appese, aeree.
Un’attività
riguarderà anche l’uso di un solo tipo di materiale, ma con tante
variazioni: il cartoncino, il cartone, il cartone riciclato dagli
imballaggi, il cartone ondulato, il cartoncuoio, etc...
Gli
artisti.
Studio
delle opere di artisti moderni e contemporanei che hanno utilizzato
materiali “poveri” e da recupero.
I
materiali diventano protagonisti delle loro opere: Rauschenberg, Baj,
Burri, etc; oltre a Mirò e a Picasso per alcune loro particolari
opere.
Il
Museo.
Visite
guidate alle collezioni moderne e contemporanee del MIC, in rapporto
ai temi dati per gli elaborati sperimentali e/o per ricavarne delle
suggestioni che poi saranno rielaborate e commentate.
Simulazione
di una visita didattica con un gruppo scolastico, o di altra utenza,
guidato dagli operatori del laboratorio giocare
con l’Arte del MIC e dalla relatrice del corso.
Documentazione.
Ciascun
corsista dovrà produrre, in forme diverse, documentazioni parziali
(e una riassuntiva, finale) delle esperienze svolte, ad esempio in
forma di catalogo, di diario, di ricettario,
cronologiche o per argomenti. Sarà dato ampio spazio ai commenti,
al dibattito e al confronto al termine di ogni gioco,
di ogni esperienza; particolare attenzione sarà dedicata alla
ricaduta didattico-educativa in ambito scolastico e per la
sperimentazione con le diverse abilità e per l’integrazione
culturale. |