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REGOLAMENTO
PER LE PROCEDURE E L'AUTORIZZAZIONE AL PRESTITO DI OPERE PER
MOSTRE E MANIFESTAZIONI CULTURALI
Via Campidori, 2
48018
FAENZA (RA)
Tel. 0546-697315/ 697311 Fax 0546-27141
E-mail: concorso@micfaenza.org
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REGARDING procedureS AND AUTHORISATION FOR THE LOAN OF OBJECTS FOR
EXHIBITIONS AND CULTURAL EVENTS)
Art.
1 -
Principi generali per
la concessione di prestiti
Oltre a quanto disposto dalle leggi vigenti sulla tutela delle
cose di interesse archeologico artistico etc. nessuna opera, nessun
oggetto può essere trasportato fuori dal Museo, anche solo
temporaneamente, per nessun motivo e da nessuna persona senza previa
autorizzazione della Presidenza sentito il parere della Direzione. Per
quanto riguarda il prestito di cose che fanno parte delle raccolte del
Museo per manifestazioni sia in Italia sia all’estero, il MIC può
concedere, con i dovuti superiori consensi, il prestito di oggetti e
di opere.
Considerata, tuttavia, la fragilità dei materiali ceramici ed
i rischi ai quali vengono sottoposti in occasione di rimozioni e
trasporti per mostre, le opere del Museo Internazionale delle
Ceramiche in Faenza verranno prestate solo in occasione di mostre di
rilevante valore scientifico ed importanza culturale nazionale o
internazionale. Non sono autorizzati prestiti ad Enti pubblici o
privati che non applichino al riguardo il principio di reciprocità, e
cioè non siano disponibili a loro volta a collaborare, anche mediante
prestiti di opere, a manifestazioni curate dal Comune di Faenza
tramite il Museo Internazionale delle Ceramiche.
L’Ente richiedente dovrà fornire precise garanzie circa
l’agibilità al pubblico, a norma di legge, dei locali nei quali sarà
allestita la mostra, circa la sorveglianza dei medesimi durante
l’apertura al pubblico, circa l’attivazione di un efficiente ed
efficace sistema antintrusione ed antincendio nelle ore di chiusura al
pubblico. Dovrà inoltre garantire che le strutture espositive siano
atte a prevenire danni alle opere o furto con destrezza delle
medesime, con vetrine munite di sistemi antisfondamento. Resta inteso
che dovrà essere garantita l'osservanza alle norme di buona
conservazione delle opere anche per quanto attiene un corretto
microclima ambientale. La direzione del Museo potrà richiedere una
preventiva ispezione per la verifica di tali garanzie. Dovranno
inoltre essere osservati i regimi rituali di buona
conservazione delle opere.
Infine, l’Ente richiedente dovrà segnalare, in sede di
mostra, le opere prestate come opere appartenenti alle raccolte del
Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e dovrà menzionare,
garantendo adeguata visibilità, la collaborazione dello stesso Museo
alla realizzazione della mostra sul catalogo, sui manifesti o su
eventuali depliant che venissero stampati; due copie delle citate
pubblicazioni dovranno essere inviate alla Direzione del Museo e
destinate, per quanto concerne il catalogo, ad incrementare il
patrimonio bibliografico.
Art.
2 -
Tempi e modalità
Le richieste di prestito per mostre o manifestazioni
devono pervenire al Direttore del M.I.C. almeno sei mesi prima della
prevista rimozione delle opere, se allestite in Italia, nove mesi
prima, se allestite all'estero onde consentire le corrette e
necessarie procedure di autorizzazione spettanti alla Soprintendenza
territorialmente competente e al Ministero per i Beni e le Attività
Culturali.
Le
richieste di prestito devono essere corredate di:
- progetto scientifico
- facility report
- dichiarazione dell'Ente richiedente il prestito che
a fine mostra le opere saranno restituite (per le mostre
all'estero)
e
devono essere indicati con chiarezza:
- titolo, sede e durata della mostra
- dati per intestazione fattura
Art.
3 -
Condizioni per la rimozione, l’imballaggio ed il
trasporto delle opere
Le opere del Museo potranno esser rimosse, temporaneamente e
per la durata massima consentita secondo la normativa vigente, a
determinate condizioni e prese le necessarie cautele,
solo a seguito della autorizzazione del Ministero per i Beni
Culturali e dietro presentazione, da parte dell’Ente
organizzatore, di apposita polizza assicurativa “da chiodo a
chiodo” comprendente la clausola di risarcimento fino all’80% del
deprezzamento del valore venale dell’opera in caso di sinistro. I
valori assicurativi di ciascuna opera saranno definiti dal Direttore
del MIC
La
spedizione delle opere potrà avere luogo solo dopo la consegna della
polizza relativa.
Le
operazioni di imballaggio e trasporto delle opere prestate devono
essere svolte da persone o ditte specializzate, che siano in grado di
fornire tutte le garanzie necessarie per l’incolumità delle opere.
Eventuali deroghe dovranno essere concordate con il Direttore del MIC
che potrà anche prescrivere particolari tipi o condizioni di
imballaggio in relazione alle caratteristiche delle opere da prestare.
Le operazioni di imballaggio presso e fuori dal Museo saranno
comunque fatte alla presenza di un tecnico incaricato dal Direttore.
Il Direttore del Museo può stabilire, di volta in volta, in
considerazione dello stato delle opere, particolari condizioni che il
richiedente dovrà accettare: modalità
espositive, illuminazione, etc.
E’ d’obbligo la presenza in sede di mostra di un incaricato
dal Direttore del M.I.C. per
assistere alle operazioni di disimballaggio e collocazione delle opere
nelle vetrine prima della mostra ed alle operazioni di ritiro e
reimballaggio al termine.
Le opere dovranno essere
sempre riconsegnate, previo avviso (fax 0546/27141; e-mail: restauro@micfaenza.org)
almeno 3 giorni prima, al mattino dalle ore 8,30 alle ore 13,30 al
personale del Laboratorio di Restauro che, alla riconsegna, dovrà
controllare lo stato di conservazione degli oggetti.
Art.
4 -
Oneri a carico dell’Ente richiedente
A
carico dell’Ente richiedente il prestito, in caso di accettazione,
ricadranno i seguenti oneri:
a)
per le manifestazioni organizzate in Italia, l’erogazione di una
somma forfettaria di € 110,00 + I.V.A. al Museo Internazionale delle
Ceramiche in Faenza-Fondazione per le pratiche amministrative
aumentata di € 30,00 + I.V.A. per ogni opera richiesta come
risarcimento dei costi di manipolazione e manutenzione;
b)
per le manifestazioni organizzate all’estero, l’erogazione di €
170,00 + I.V.A. al Museo Internazionale delle Ceramiche in
Faenza-Fondazione per le pratiche amministrative anche dirette
ad acquisire la licenza o il nullaosta all’esportazione,
aumentata di € 30,00 + I.V.A. per ogni opera;
eventuali
restauri saranno a carico del richiedente;
Per
eventuale richiesta di fotografie o diritti di riproduzione si rinvia
all’apposito regolamento.
c)
assunzione dei costi di imballaggio e trasporto (sia andata che di
ritorno) delle opere;
d)
assunzione dei costi di viaggio, vitto, alloggio ed indennità di
missione di un incaricato dal Direttore del M.I.C. per l’assistenza
all’inizio ed alla fine della mostra, alle operazioni di
disimballaggio e reimballaggio dianzi menzionate. Eventuali deroghe
dovranno essere concordate con la Direzione stessa del Museo;
e)
polizza assicurativa (di
cui all’art. 3);
f)
potrà essere richiesta ospitalità per un rappresentante ufficiale
del M.I.C. alla cerimonia inaugurale.
Le
somme dovute all’Istituzione M.I.C. dagli Enti richiedenti il
prestito, in ottemperanza alle disposizioni del presente regolamento,
verranno versate sul conto indicato dal Museo Internazionale delle
Ceramiche in Faenza-Fondazione, al massimo entro 30 gg. dalla data di
ricevimento della relativa fattura.
Art.
5 - Clausole ed oneri
per proroghe o
annullamento della
mostra
Nei casi di proroga della
manifestazione, il richiedente dovrà far pervenire la richiesta
almeno un mese prima della data prevista, riconoscendo al MIC un
importo aggiuntivo pari al 25% della sola somma forfettaria
richiesta per ogni pratica di cui all’art. 4 (commi a) e b)).
Nei casi di annullamento
della manifestazione o di rinuncia al prestito - quando l'iter
procedurale è già stato
avviato - saranno, comunque, a carico dell’Ente richiedente gli
oneri di cui all’art. 4 (commi a) e b)).
Art.
6 -
Disposizioni finali
Per quanto non previsto dal
presente regolamento si rinvia comunque alle disposizioni vigenti e
relative circolari ministeriali.
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