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Baccarini 19
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FAENZA (RA)
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ART.
1
SALA
DELLE CONFERENZE: COMPATIBILITA’
E SCOPI UTILIZZO
L’uso
pubblico della Sala Conferenze del Museo Internazionale delle
Ceramiche deve essere compatibile con le caratteristiche della
sala stessa e dell’edificio all’interno del quale è
ubicata.
La sala è utilizzata per attività culturali, scientifiche,
artistiche, divulgative e formative con gli oneri, nei limiti e
con le modalità dettate dal presente disciplinare.
ART.
2
SALA
DELLE CONFERENZE: CONCESSIONE
La
concessione d’uso temporaneo della Sala Conferenze compete al
Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione ;
l’atto di concessione è inviato al destinatario titolare e,
per conoscenza alle autorità preposte alla tutela dell’ordine
pubblico.
La Sala conferenza è concessa ad associazioni, fondazioni,
comitati, organizzazioni economiche e produttive, associazioni
di categoria, enti di promozione, scuole, enti pubblici o
privati, con o senza personalità giuridica, persone fisiche che
ne facciano richiesta per la realizzazione di attività di cui
all’art. 1.
ART.
3
SALA
DELLE CONFERENZE: TARIFFE
La
sala conferenza è concessa in uso con il pagamento delle
seguenti tariffe:
noleggio sala- 4 ore : € 120
(utilizzo nell'ambito di una giornata)
sala regia- 4 ore:
€ 80
(utilizzo nell'ambito di una giornata)
proiezione: € 40
(utilizzo nell'ambito di una giornata)
La tariffa è ridotta del
50% quando la
Sala Conferenze è concessa per manifestazioni con
finalità benefiche e che godono del patrocinio della
Fondazione, organizzate da enti ed associazioni che
statutariamente perseguono scopi benefici.
L’applicazione
della riduzione tariffaria è subordinata anche alla pubblica
indicazione del destinatario delle offerte.
La Sala conferenze è concessa gratuitamente all’Associazione
Amici del Museo ed al Comune di Faenza. Gli altri casi di
concessione gratuita sono definiti dal Consiglio di
Amministrazione o dal Presidente della Fondazione con motivato
parere.
ART.
4
SALA
DELLE CONFERENZE: MODALITA’ CONCESSIONE
La
richiesta di concessione, è indirizzata al Presidente e deve
contenere
i seguenti dati informativi:
a) generalità o ragione sociale, identità fiscale e indirizzo
del soggetto richiedente;
b) generalità, indirizzo, recapito telefonico della persona
che, con la sottoscrizione della domanda di concessione, si
assume ogni conseguente responsabilità per l’uso della Sala
nei confronti della Fondazione;
c) giorno/i e orario di uso della Sala Conferenze;
d) tipologia dell’attività e modalità di esecuzione o di
svolgimento e di allestimento, con indicazione di dettaglio su
eventuali richieste di strumentazione tecnica.
La richiesta di concessione deve pervenire alla Fondazione
almeno 30 giorni prima della data di realizzazione della
manifestazione. Fa fede il timbro d’ingresso.
La Fondazione
entro 15 giorni provvede ad emettere l’atto di
concessione previa verifica della disponibilità della
Sala e della conformità della domanda.
In caso concomitanza di più domande, sarà applicato il
criterio dell’ordine cronologico di arrivo, fatta salva la
verifica del possesso dei requisiti richiesti dal presente
regolamento.
Le domande pervenute oltre il termine dei 30 giorni saranno
valutate compatibilmente con la disponibilità offerta dal
calendario della programmazione.
ART.
5
SALA
DELLE CONFERENZE: ASSISTENZA E CUSTODIA
Negli
orari di concessione, la Fondazione mette a disposizione una
unità
per
il servizio di assistenza e custodia.
Il concessionario deve
assicurare la presenza di almeno una unità di assistenza
al pubblico che dovrà portare apposito cartellino di
riconoscimento o distintivo.
ART.
6
SALA
DELLE CONFERENZE: PRESCRIZIONI E SERVIZI AGGIUNTI
Gli
utilizzatori della sala devono osservare le prescrizioni e i
divieti di seguito elencati:
a) è fatto divieto assoluto di piantare chiodi od applicare
materiali adesivi sui muri, pavimenti, apparati decorativi,
tappezzerie e tendaggi, arredi;
b) la rimozione delle poltrone e degli arredi e attrezzature è
vietata
c)
gli avvisi e i materiali informativi ed esplicativi devono
essere collocati in appositi espositori mobili;
d) la collocazione di pannellature per la realizzazione delle
manifestazioni deve essere autorizzata. I pannelli e le
strutture espositive devono essere collocati ad una distanza di
almeno 30 cm da i muri, non devono ostruire le uscite e
costituire
rischio per la sicurezza delle persone;
e) la collocazione dei punti luce aggiuntivi, rispetto a quelli
in dotazione, deve essere autorizzata. Essi devono avere
sostegni in propri e in alcun modo devono essere fissati o
appesi ai muri e agli apparati decorativi;
f) le spese relative a
smontaggio, immagazzinamento, trasporti, montaggio e collaudi
sono a carico del concessionario;
g)
il programma dettagliato dell’incontro dovrà essere
consegnato al personale della Fondazione almeno tre giorni prima
delle iniziative per consentire una adeguata predisposizione di
tutta la sala;
h) supporti di vario tipo (diapositive, cd-rom, videocassette,
file multimediali, ect.) dovranno di norma essere consegnati al
personale della Fondazione almeno tre giorni prima delle
iniziative per consentire di realizzare tutte le prove tecniche
necessarie;
i) nella
sala non possono essere proiettate pellicole cinematografiche,
sono consentite le videoproiezioni e le proiezioni di immagini
fisse;
j)
eventuali verifiche sulle attrezzature tecniche di
videoproiezione disponibili in sala e sulle compatibilità
tecniche degli stessi con le necessità dei richiedenti potranno
essere fatte nei giorni precedenti all’utilizzo,
compatibilmente con le esigenze del personale del museo;
k) qualora si desiderasse la registrazione audio degli
interventi, le cassette necessarie saranno fornite dal
richiedente almeno tre giorni prima delle iniziative;
l)
nella Sala non possono essere introdotte persone in numero
superiore a quello stabilito dalla certificazione di agibilità
ed è vietato per motivi di sicurezza la disposizione di
seggiole o qualsiasi altro oggetto ingombrante che possa
ostacolare l’ingresso o l’esodo delle persone;
m) di norma, deve essere utilizzato unicamente l’impianto di
amplificazione di dotazione. Per l’introduzione e l’uso di
sistemi di amplificazione sonora diversi da quello di dotazione
è necessaria la preventiva specifica autorizzazione della
Fondazione;
n) nella sala e nei locali chiusi è rigorosamente vietato
fumare e usare
fiamme libere;
o) nella sala non possono essere organizzati pranzi, rinfreschi
e ricevimenti, e non possono essere consumate bevande e
alimenti;
p) durante lo svolgimento degli incontri l’ingresso nella sala
di regia è riservato esclusivamente agli addetti autorizzati;
q) la Sala viene data in concessione nelle condizioni in cui si
trova con le dotazioni tecnologiche di base; eventuali
integrazioni di impianti di amplificazione, apparati
illuminotecnici e tecnologici, previa autorizzazione della
Fondazione sono a carico del concessionario, compresi
reperimento e compenso dei tecnici per installazione, smontaggio
e assistenza tecnica.
ART.
7
SALA
DELLE CONFERENZE: GARANZIE ASSICURATIVE
Il
concessionario, nella persona fisica del firmatario della
richiesta, titolare e destinatario della concessione, si rende
garante nei confronti della Fondazione dei furti e dei danni
arrecati all’edificio, agli impianti, agli arredi, alle
tappezzerie e ai tendaggi, agli oggetti e agli utensili presenti
nella sala non di proprietà del concessionario
medesimo.
Il rimborso dei danni avviene mediante escussione del deposito
cauzionale, fatta salva l’azione di tutela a garanzia del
rimborso degli eventuali maggiori danni rispetto all’importo
di detto deposito cauzionale costituito.
Ai soggetti morosi non può essere concesso l’uso della sala
fino a quando non saranno estinti il debito e l’obbligazione.
ART.
8
SALA
DELLE CONFERENZE: ESCLUSIONE DALLA CONCESSIONE
Ai
soggetti morosi o con pendenze di vertenze non può essere
concesso l’uso della sala fino a quando non saranno estinti il
debito o risolte le vertenze nei confronti del Museo
Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Fondazione.
ART.
9
SALA
DELLE CONFERENZE: POSSIBILITA’ DI REVOCA DELLE CONCESSIONI
Per
motivi di ordine pubblico, per sopravvenute oggettive ragioni,
per il rischio, l’incolumità e la sicurezza delle persone,
per l’integrità della sala, dei suoi arredi e delle dotazioni
tecniche, la Fondazione può revocare, in qualsiasi momento, la
concessione dell’uso della Sala Conferenze.
ART.
10
SALE
DEL PERCORSO ESPOSITIVO: SVOLGIMENTO ATTIVITA'
Il
Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione,
da tempo contempla una attività di intrattenimento al pari
della maggior parte delle sedi museali italiane e straniere:
concerti, incontri, attività ludiche, ospitalità conviviali
costituiscono momenti ed eventi ormai di norma nei musei.
Tali
attività possono essere svolte anche da soggetti richiedenti
nel rispetto delle modalità indicate dal presente disciplinare.
ART
11
SALE
DEL PERCORSO ESPOSITIVO:CLAUSOLE DI CONCESSIONE
L’utilizzo
delle sale del percorso espositivo deve essere attuato nel
massimo rispetto della compatibilità con le strutture
espositive e soprattutto nell’assoluto rispetto delle raccolte
permanenti.
Ogni
avvenimento che si svolgerà nelle sale del percorso espositivo
non deve essere occasionale e contingente, bensì deve essere
compatibile con l’identità e gli interessi del Museo
Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione.
ART
12
SALE
DEL PERCORSO ESPOSITIVO: INDIVIDUAZIONE LOCALI E AREE PER
SVOLGIMENTO INIZIATIVE
Il
Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione
individua nell’area delle ceramiche classiche e nell’area
cortilizia lo spazio per lo svolgimento delle attività di
intrattenimento a vario titolo.
ART
13
SALE
DEL PERCORSO ESPOSITIVO: POSIZIONAMENTO ATTREZZATURE PER
SVOLGIMENTO INIZIATIVE
Negli
spazi e nelle aree individuate potranno essere collocate
eventuali attrezzature, arredi e quant’altro ritenuto
necessario per lo svolgimento della iniziativa.
La
collocazione di attrezzature e arredi dovrà avvenire nel
rispetto delle seguenti prescrizioni:
a)
l’esposizione dei materiali e degli apparati didattici
del museo non dovranno essere oscurati da attrezzature e arredi
posti anche in via provvisoria per lo svolgimento delle
iniziative;
b)
la collocazione di attrezzature e arredi deve tenere in
considerazione e rispettare le normative di sicurezza;
c)
la sistemazione di attrezzature e arredi non dovrà
disturbare la normale attività museale e pertanto dovrà essere
attuata al termine di eventuali manifestazioni del museo, guida
alle mostre e al percorso museale compresi;
d)
eventuali ditte fornitrici esterne con affidamento di
attività di ristorazione avrà a disposizione lo spazio
terminale dell’area delle ceramiche classiche in asse con
l’uscita di sicurezza e il settore adiacente e dovrà
rispettare sia le prescrizioni per l’uscita di sicurezza che
le prescrizioni di sicurezza per la propria attività;
e)
il pubblico è tenuto al massimo rispetto del luogo che
deve rimanere non solo indenne, ma pulito da qualunque rifiuto;
ART
14
SALE
DEL PERCORSO ESPOSITIVO: ESTENSIONE REGOLE CONCESSIONE
Per
l’utilizzo delle sale del percorso espositivo valgono in
generale tutte le indicazioni, condizioni e clausole previste
anche per l’utilizzo della Sala delle Conferenze.
- Clicca
qui per andare nella pagina di presentazione generale della
sala delle Conferenze del Museo.