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DISCIPLINARE DI CONCESSIONE

DELLA SALA DELLE CONFERENZE

DELLE SALE DEL PERCORSO MUSEALE

Viale Baccarini 19
48018 FAENZA (RA)
Tel. 0546-697303/ 697301 Fax 0546-27141
E-mail: info@micfaenza.org

ART. 1

SALA DELLE CONFERENZE: COMPATIBILITA’ E SCOPI UTILIZZO

L’uso pubblico della Sala Conferenze del Museo Internazionale delle Ceramiche deve essere compatibile con le caratteristiche della sala stessa e dell’edificio all’interno del quale è ubicata.
La sala è utilizzata per attività culturali, scientifiche, artistiche, divulgative e formative con gli oneri, nei limiti e con le modalità dettate dal presente disciplinare.

ART. 2  

SALA DELLE CONFERENZE: CONCESSIONE

 

La concessione d’uso temporaneo della Sala Conferenze compete al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione ; l’atto di concessione è inviato al destinatario titolare e, per conoscenza alle autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico.
La Sala conferenza è concessa ad associazioni, fondazioni, comitati, organizzazioni economiche e produttive, associazioni di categoria, enti di promozione, scuole, enti pubblici o privati, con o senza personalità giuridica, persone fisiche che ne facciano richiesta per la realizzazione di attività di cui all’art. 1.

ART. 3

SALA DELLE CONFERENZE: TARIFFE

 

 

La sala conferenza è concessa in uso con il pagamento delle seguenti tariffe:
noleggio sala- 4 ore : € 120 (utilizzo nell'ambito di una giornata)
sala regia- 4 ore:  € 80 (utilizzo nell'ambito di una giornata)
proiezione: € 40 (utilizzo nell'ambito di una giornata)
La tariffa è ridotta del  50% quando la  Sala Conferenze è concessa per manifestazioni con finalità benefiche e che godono del patrocinio della Fondazione, organizzate da enti ed associazioni che statutariamente perseguono scopi benefici.

L’applicazione della riduzione tariffaria è subordinata anche alla pubblica indicazione del destinatario delle offerte.
La Sala conferenze è concessa gratuitamente all’Associazione Amici del Museo ed al Comune di Faenza. Gli altri casi di concessione gratuita sono definiti dal Consiglio di Amministrazione o dal Presidente della Fondazione con motivato parere.

ART. 4

SALA DELLE CONFERENZE: MODALITA’ CONCESSIONE

 

La richiesta di concessione, è indirizzata al Presidente e deve contenere  i seguenti dati informativi:
a) generalità o ragione sociale, identità fiscale e indirizzo del soggetto richiedente;
b) generalità, indirizzo, recapito telefonico della persona che, con la sottoscrizione della domanda di concessione, si assume ogni conseguente responsabilità per l’uso della Sala nei confronti della Fondazione;
c) giorno/i e orario di uso della Sala Conferenze;
d) tipologia dell’attività e modalità di esecuzione o di svolgimento e di allestimento, con indicazione di dettaglio su eventuali richieste di strumentazione tecnica.
La richiesta di concessione deve pervenire alla Fondazione almeno 30 giorni prima della data di realizzazione della manifestazione. Fa fede il timbro d’ingresso.
La Fondazione  entro 15 giorni provvede ad emettere l’atto di concessione previa verifica della disponibilità della  Sala e della conformità della domanda.
In caso concomitanza di più domande, sarà applicato il criterio dell’ordine cronologico di arrivo, fatta salva la verifica del possesso dei requisiti richiesti dal presente regolamento.
Le domande pervenute oltre il termine dei 30 giorni saranno valutate compatibilmente con la disponibilità offerta dal calendario della programmazione.

ART. 5

SALA DELLE CONFERENZE: ASSISTENZA E CUSTODIA

Negli orari di concessione, la Fondazione mette a disposizione una unità  per  il servizio di assistenza e custodia.
Il concessionario deve  assicurare la presenza di almeno una unità di assistenza al pubblico che dovrà portare apposito cartellino di riconoscimento o distintivo.

ART. 6  

SALA DELLE CONFERENZE: PRESCRIZIONI E SERVIZI AGGIUNTI

 

Gli utilizzatori della sala devono osservare le prescrizioni e i divieti di seguito elencati:
a) è fatto divieto assoluto di piantare chiodi od applicare materiali adesivi sui muri, pavimenti, apparati decorativi, tappezzerie e tendaggi, arredi;
b) la rimozione delle poltrone e degli arredi e attrezzature è vietata

c) gli avvisi e i materiali informativi ed esplicativi devono essere collocati in appositi espositori mobili;
d) la collocazione di pannellature per la realizzazione delle manifestazioni deve essere autorizzata. I pannelli e le strutture espositive devono essere collocati ad una distanza di almeno 30 cm da i muri, non devono ostruire le uscite e costituire  rischio per la sicurezza delle persone;
e) la collocazione dei punti luce aggiuntivi, rispetto a quelli in dotazione, deve essere autorizzata. Essi devono avere sostegni in propri e in alcun modo devono essere fissati o appesi ai muri e agli apparati decorativi;
f)
le spese relative a smontaggio, immagazzinamento, trasporti, montaggio e collaudi sono a carico del concessionario;

g) il programma dettagliato dell’incontro dovrà essere consegnato al personale della Fondazione almeno tre giorni prima delle iniziative per consentire una adeguata predisposizione di tutta la sala;
h) supporti di vario tipo (diapositive, cd-rom, videocassette, file multimediali, ect.) dovranno di norma essere consegnati al personale della Fondazione almeno tre giorni prima delle iniziative per consentire di realizzare tutte le prove tecniche necessarie;
i) nella sala non possono essere proiettate pellicole cinematografiche, sono consentite le videoproiezioni e le proiezioni di immagini fisse;

j) eventuali verifiche sulle attrezzature tecniche di videoproiezione disponibili in sala e sulle compatibilità tecniche degli stessi con le necessità dei richiedenti potranno essere fatte nei giorni precedenti all’utilizzo, compatibilmente con le esigenze del personale del museo;

k) qualora si desiderasse la registrazione audio degli interventi, le cassette necessarie saranno fornite dal richiedente almeno tre giorni prima delle iniziative;

l) nella Sala non possono essere introdotte persone in numero superiore a quello stabilito dalla certificazione di agibilità ed è vietato per motivi di sicurezza la disposizione di seggiole o qualsiasi altro oggetto ingombrante che possa ostacolare l’ingresso o l’esodo delle persone;
m) di norma, deve essere utilizzato unicamente l’impianto di amplificazione di dotazione. Per l’introduzione e l’uso di sistemi di amplificazione sonora diversi da quello di dotazione è necessaria la preventiva specifica autorizzazione della Fondazione;
n) nella sala e nei locali chiusi è rigorosamente vietato fumare e usare  fiamme libere;
o) nella sala non possono essere organizzati pranzi, rinfreschi e ricevimenti, e non possono essere consumate bevande e alimenti;
p) durante lo svolgimento degli incontri l’ingresso nella sala di regia è riservato esclusivamente agli addetti autorizzati;
q) la Sala viene data in concessione nelle condizioni in cui si trova con le dotazioni tecnologiche di base; eventuali integrazioni di impianti di amplificazione, apparati illuminotecnici e tecnologici, previa autorizzazione della Fondazione sono a carico del concessionario, compresi reperimento e compenso dei tecnici per installazione, smontaggio e assistenza tecnica.  

 

ART. 7

SALA DELLE CONFERENZE: GARANZIE ASSICURATIVE

 

Il concessionario, nella persona fisica del firmatario della richiesta, titolare e destinatario della concessione, si rende garante nei confronti della Fondazione dei furti e dei danni arrecati all’edificio, agli impianti, agli arredi, alle tappezzerie e ai tendaggi, agli oggetti e agli utensili presenti nella sala non di proprietà del concessionario  medesimo.
Il rimborso dei danni avviene mediante escussione del deposito cauzionale, fatta salva l’azione di tutela a garanzia del rimborso degli eventuali maggiori danni rispetto all’importo di detto deposito cauzionale costituito.
Ai soggetti morosi non può essere concesso l’uso della sala fino a quando non saranno estinti il debito e l’obbligazione.  

 

ART. 8

SALA DELLE CONFERENZE: ESCLUSIONE DALLA CONCESSIONE

 

Ai soggetti morosi o con pendenze di vertenze non può essere concesso l’uso della sala fino a quando non saranno estinti il debito o risolte le vertenze nei confronti del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Fondazione.

ART. 9  

SALA DELLE CONFERENZE: POSSIBILITA’ DI REVOCA DELLE CONCESSIONI

Per motivi di ordine pubblico, per sopravvenute oggettive ragioni, per il rischio, l’incolumità e la sicurezza delle persone, per l’integrità della sala, dei suoi arredi e delle dotazioni tecniche, la Fondazione può revocare, in qualsiasi momento, la concessione dell’uso della Sala Conferenze.

ART. 10 

SALE DEL PERCORSO ESPOSITIVO: SVOLGIMENTO ATTIVITA'

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione, da tempo contempla una attività di intrattenimento al pari della maggior parte delle sedi museali italiane e straniere: concerti, incontri, attività ludiche, ospitalità conviviali costituiscono momenti ed eventi ormai di norma nei musei.

Tali attività possono essere svolte anche da soggetti richiedenti nel rispetto delle modalità indicate dal presente disciplinare.

 

 

ART 11

SALE DEL PERCORSO ESPOSITIVO:CLAUSOLE DI CONCESSIONE

 

L’utilizzo delle sale del percorso espositivo deve essere attuato nel massimo rispetto della compatibilità con le strutture espositive e soprattutto nell’assoluto rispetto delle raccolte permanenti.

Ogni avvenimento che si svolgerà nelle sale del percorso espositivo non deve essere occasionale e contingente, bensì deve essere compatibile con l’identità e gli interessi del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione.

 

 

ART 12

SALE DEL PERCORSO ESPOSITIVO: INDIVIDUAZIONE LOCALI E AREE PER SVOLGIMENTO INIZIATIVE

 

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Fondazione individua nell’area delle ceramiche classiche e nell’area cortilizia lo spazio per lo svolgimento delle attività di intrattenimento a vario titolo.

 

ART 13

SALE DEL PERCORSO ESPOSITIVO: POSIZIONAMENTO ATTREZZATURE PER SVOLGIMENTO INIZIATIVE

 

Negli spazi e nelle aree individuate potranno essere collocate eventuali attrezzature, arredi e quant’altro ritenuto necessario per lo svolgimento della iniziativa.

La collocazione di attrezzature e arredi dovrà avvenire nel rispetto delle seguenti prescrizioni:

a) l’esposizione dei materiali e degli apparati didattici del museo non dovranno essere oscurati da attrezzature e arredi posti anche in via provvisoria per lo svolgimento delle iniziative;

b) la collocazione di attrezzature e arredi deve tenere in considerazione e rispettare le normative di sicurezza;

c) la sistemazione di attrezzature e arredi non dovrà disturbare la normale attività museale e pertanto dovrà essere attuata al termine di eventuali manifestazioni del museo, guida alle mostre e al percorso museale compresi;

d) eventuali ditte fornitrici esterne con affidamento di attività di ristorazione avrà a disposizione lo spazio terminale dell’area delle ceramiche classiche in asse con l’uscita di sicurezza e il settore adiacente e dovrà rispettare sia le prescrizioni per l’uscita di sicurezza che le prescrizioni di sicurezza per la propria attività;

e) il pubblico è tenuto al massimo rispetto del luogo che deve rimanere non solo indenne, ma pulito da qualunque rifiuto;

 

 

ART 14

SALE DEL PERCORSO ESPOSITIVO: ESTENSIONE REGOLE CONCESSIONE

 

Per l’utilizzo delle sale del percorso espositivo valgono in generale tutte le indicazioni, condizioni e clausole previste anche per l’utilizzo della Sala delle Conferenze.

 

Clicca qui per andare nella pagina di presentazione generale della sala delle Conferenze del Museo.

Clicca qui per il modulo di richiesta della Sala delle Conferenze (file in formato pdf).