| La Conservazione della Memoria nell'Arte della Ceramica
The Preservation of Memory
in the Art of Ceramics
Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche
21 dicembre 2007 - 20 gennaio 2008
Belgrado, Museo d'Arti Applicate
12 febbraio - 12 marzo 2008
Zagabria, Museo d'Arti Applicate
8 aprile - 28 aprile 2008
Grottaglie, Museo della Ceramica
15 maggio - 30 giugno 2008
Siti della ceramica dell’Euro regione adriatica: catalogazione informatizzata, conservazione, gestione e valorizzazione – Sistema Ceramico Adriatico (S.C.A.)
PARTNER
Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC)
Museum of Applied Arts (MAA), Belgrado (Serbia)
Museum of Arts and Crafts (MUO), Zagabria (Croazia)
Museo di Grottaglie
Accademia delle Arti, Facoltà di Arti Figurative, Tirana (Albania)
Provincia di Ravenna
Museo d’Arte della città di Ravenna (MAR)
Università Ca’ Foscari di Venezia, Facoltà di Archeologia
Università di Ferrara, Dipartimento di Economia Istituzioni Territorio
Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna (IBACN)
Soprintendenza di Bologna (SBA)
Sulla produzione ceramica si sono misurati tutti i popoli fin dalle origini tanto da rendere quest'arte un linguaggio espressivo-funzionale di diffusione e valore universale. Il bacino Adriatico ha costituito una storia nella storia che continua ancora oggi con punte artistiche di elevatissima qualità, conservate in raccolte pubbliche e private diffuse a livello urbano o inserite nell'edilizia monumentale, espresse nell'oggettistica più varia fino all'uso della materia costitutiva ceramica nelle più avanzate tecnologie odierne.
Obiettivi generali del progetto sono stati la valorizzazione dei patrimoni artistici di ogni paese coinvolto, la loro qualificazione attraverso lo studio dei materiali e delle tecniche di produzione, lo scambio delle conoscenze reciproche, l’aggiornamento in campo conservativo e gestionale e il rafforzamento delle attività della ricerca sulla ceramica quale denominatore comune della storia di quest’arte specifica dell’artigianato ad essa legato.
Quattro in sintesi gli obiettivi specifici:
- Implementazione e messa in rete dei dati catalografici della ceramica mediante una ricognizione dei nuclei presenti nelle aree geografico-culturali di tutti i partner;
- Implementazione e messa in rete di un archivio della bibliografia ceramica storica-tecnica-tecnologica e della ceramica avanzata;
- Realizzazione di interventi pilota di studio, recupero, restauro e valorizzazione di opere ceramiche caratterizzate da elementi di esemplarità quali:
- realizzazione di restauri su oggetti ceramici antichi anche attraverso il riconoscimento e la ricomposizione dei pezzi;
- costituzione di una banca dati anagrafico-conservativa informatizzata per le ceramiche poste all'aperto, e definizione di un protocollo di manutenzione;
- riconoscimento e ricomposizione di forme ceramiche da frammenti di arte moderna, tramite campioni, di materiali degradati da eventi bellici;
- Ipotesi di modelli di gestione per musei di arte applicata a scala nazionale ed europea e definizione di linee guida per la realizzazione di piani di gestione e valorizzazione del patrimonio.
Beneficiari diretti del progetto sono risultati tutti i partner coinvolti ed i paesi di appartenenza, così come le intere reti museali nazionali hanno usufruito in forma indiretta dei risultati, anche attraverso un accrescimento delle conoscenze nell’intero campo ceramico.
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