Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CREATIVITA' CERAMICA ITALIANA
CREATIVITA' CERAMICA ITALIANA

A Vilnius (Lituania), il 5 novembre 2010, apre la mostra "Creatività Ceramica Italiana. Tante tradizioni e pratiche in una", a cura di Gian Carlo Bojani.



La mostra, organizzata dalla Art Gallery Santa Teresa di Fano, gode del patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura in Vilnius.
Dalla presentazione di Gian Carlo Bojani: In questo momento storico di contrasti e divisioni, persino di disconoscimenti dell' humus che viene dalla convivenza, dalla connessione delle diversità, dall'insorgenza di creatività nella differenza... la ceramica può essere considerata elemento dove convergono le civiltà più diverse, le tradizioni anche le più lontane tra loro. In essa avvengono tutte le integrazioni possibili. Mi si permetta di dire che attraverso i media e le tecnologie, per esempio Facebook, questa straordinaria fioritura interrazziale si manifesta in modo che pare addirittura prodigioso. A tale proposito debbo aggiungere che in questa mostra c'è il tema dell'integrazione con la presenza -magari solo esemplificativa - di alcuni 'stranieri' che operano in Italia da tempo e che rappresentano una realtà ben più diramata.E' da sottolneare come oggi, forse come non mai in pari misura, operano un pò in tutta Italia 'stranieri' integrati che danno specifica consistenza all' humus artigianale italiano. E' un vero e proprio rinsanguamento delle energie, della fattualità artigianale ceramica, della sua trasformazione in arte. E questo avviene quando l'ambito delle scuole, quello delle botteghe, e quello industriale sono in grave crisi d'identità, di attività e di produzione. Altra indicazione di questa mostra è quella del rinnovamento. Direi che esso vada sopratutto misurato dove e quando operatori attuali che interrompono lo stereotipo del passato, lavorano in centri di antica tradizione la cui forza di attrazione, almeno fino a tempi piuttosto recenti, ha finito per frenare anche se parzialmente, per fortuna, nuove ricerche. E su questa linea c'è da riferirsi ancora una volta a Gaetano Ballardini, ai suoi appelli agli artigiani-artisti.designers della ceramica... Ballardini auspicava non copie di opere di un passato pur illustre, ma la ri-creatività sulle radici del passato, nella continuità di un mestiere d'arte. In questa mostra, solo alcuni sono i maestri nati nella prima metà del secolo scorso che innovarono da veri e propri artefici i centri di antica tradizione dove si trovavano ad operare. S' è voluto includere, piuttosto, in maggioranza delle personalità appartenenti a generazioni della seconda metà del secolo scorso. Ad esse si deve se l'antica civiltà italiana della ceramica non è defunta e non defunge ma si rinnova e, ne son certo, si rinnova meravigliosamente. Io mi stupisco, e lo ripeto, che persino grazie sopratutto a facebook si possa verificare come fiorisca la ceramica contemporanea in Italia (ma non solo a dire il vero, avviene questo in tutto il mondo) anche nelle ultimissime generazioni. La rielaborazione così diversa di un'antica tecnica come il raku di origine coreana-gapponese da un luogo a un altro, da un artista ad un altro, è un fenomeno da quarant'anni circa a questa parte, che inizia a dare risultrati di raffinate, inedite ideazioni in tutto il mondo anche in Italia. Questa mostra, pur con un numero ristretto di presenze rispetto ad una realtà complessa ed assai diramata, vuol essere una piccola ma efficace campionatura per ribadire, da un Paese a noi lontano come la Lituania , che la ceramica ancora c'è, sopratutto come fenomeno plastico-scultoreo, di design, pittorico anche se in minor presenza, ma c'è. Il nostro Paese, l'Italia, deve tenerne conto.

In mostra le opere di: Lucia Angeloni (Gubbio, Pg) - Maurizio Tittarelli Rubboli (Gualdo Tadino, Pg) - Artias Philippe (Numana, An) Aldo Ajo' (Gubbio, Pg) - Baldelli Simona (Citta' di Castello, Pg) - Bravi Mirko (Pesaro) - Bohacova Petra (Senigallia, An) - Umberto Corsucci (Montefiore Conca, Rn) - Lidia Carlini (Faenza, Ra) - Pino Castagna (Costermano Di Verona, Vr) - Cimatti Antonella (Faenza, Ra) - Silvia Coppari (Senigallia, An) - Tonina Cecchetti (Gubbio, Pg) - Claudio Cipoletti (Grottolella, Av) - Francesca Cerolini (Civitanovamarche, Mc) - Mirko Denicolò (Faenza, Ra) - Salvatore Fornarola (Fermo) - Ilario Fioravanti (Savignano sul Rubicone, Ce) - Alessia Girolimetti (Senigallia, An) - Mahnaz Ghamari (Senigallia, An) - Alfredo Gioventù (Sestri Levante, Ge) - Mario Gallo Fontana (Porto Potenza Picena, Mc) - Chiara Greganti (Senigallia, An) - Tomi Hirai (Faenza, Ra) - Caterina Lai (Cagliari) - Monica Mezzanotte (Senigallia, An) - Franco Morini (Faenza, Ra) - Mirta Morigi (Faenza, Ra) - Mariani Guido (Faenza, Ra) - Mauro Mazziero (Potenza Picena, Mc) - Michela Minotti (Roma) - Rita Miranda (Todi, Pg) - Simone Negri (Zocco di Erbusco - Bs) - Paolo Pompei (Pesaro) - Marta Palmieri (Ancona) - Margherita Piccardo (Varazze, Sv) - Chiara Paita (Sarzana, Sp) - Gianfranco Renzini (Gargnano, Bs) - Antonella Ravagli (Faenza, Ra) - Giancarlo Sciannella (Roma) - Guerrino Tramonti (Faenza, Ra) - Mauro Tampieri (Faenza, Ra) - Valeria Tola (Macomer, Nu) - Gio Urbinati (Rimini).

Sede: Dailininku Sajungos Galerija - Vokieciu g. 2, LT - 01130 Vilnius
Periodo: 5 - 22 novembre 2010
Per informazioni: Art Gallery Santa Teresa - corso Matteotti 43 - 61032 Fano