Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

BLACK STAR
fotogramma del film "Black Star", in primo piano l'opera "Monumento al migrante ignoto" di Sprout

QUANDO L’ARTE INCONTRA IL CINEMA! - Non sempre è finzione…
La produzione del film BLACK STAR - Nati sotto una Stella Nera
presenta: Monumento al MIGRANTE IGNOTO, Scultura fischiante degli SPROUT dedicata alle vittime della Migrazione Forzata.



La scultura/monumento è realizzata dagli Sprout (Denis Imberti e Stefano Tasca) in occasione delle riprese del film BLACK STAR, nati sotto una stella nera, per la regia di Francesco Castellani e prodotto da Point-Film e Rai Cinema.
Creata in memoria di chi fugge dalla propria terra e dedicata alle vittime della Migrazione Forzata, l’opera è stata successivamente donata dagli Sprout ai LIBERI NANTES FOOTBALL CLUB, la squadra di calcio a cui il film è liberamente ispirato. La squadra in questione è interamente composta da RIFUGIATI e MIGRANTI FORZATI, è l’unica squadra al mondo nel suo genere, ha il patrocinio dell’UNHCR, ha sede a Roma e attualmente partecipa al campionato di terza categoria.
La scultura fischiante degli Sprout (con i suoi 28 fischietti nascosti) entra a far parte di un intero capitolo del film e lo chiude con un un originale concerto di fischietti che fanno da richiamo a chi si è perso nel viaggio.
Le scene finali del film ruotano intorno al monumento metafora del lieto fine della storia: l'Opera degli Sprout, così bianca e candida, è un sacro altare dove far incontrare le mille lingue e le mille culture di chi fugge e non può più tornare indietro!
Il film BLACK STAR appartiene al genere ‘commedia sociale’, si ride, si piange, si ‘tifa’ per una parte o per l’altra, ma è comunque dedicato ad una realtà tragica e sempre più attuale, quella dei rifugiati o migranti forzati.
Far entrare nelle scene la ‘bellezza’ attraverso questa scultura è segno di speranza e di ‘conflitti risolti’, di comunione sociale e di armonia.
Il monumento verrà allestito in modo permanente nel campo XXV APRILE di Pietralata (Roma) sede dei Liberi Nantes FC che per l’occasione è stata anche la location del film di Castellani.
L'Opera vuole essere il risultato TANGIBILE della volontà del FILM di calarsi nel modo meno EFFIMERO possibile nella complessa realtà a cui è dedicato.
E’ una delle eredità che il Film e gli Sprout lasciano alla squadra e al Campo come segno che quando il CINEMA ‘incontra’ l’ARTE non sempre è ‘finzione’!

 

L’Opera:
Titolo: Monumento al Migrante Ignoto, 2012
Autori: Sprout (Denis Imberti, Stefano Tasca)
Materiali: 300 elementi ceramica, 28 fischietti in ceramica, impalcatura, cavo d’acciaio
Misure: cm 260x200x130
Il Monumento/Scultura al Migrante Ignoto è un'opera che rappresenta le contraddizioni, le tragedie e i conflitti di un tema oggi tanto attuale, quello dei profughi che non ce la fanno, che fuggono da luoghi in cui la loro vita e iloro ideali sono in serio pericolo, che non hanno altre possibilità se non quella di affrontare un viaggio tragico e doloroso che quasi mai porta a destinazione e dal quale è impossibile tornare indietro.
Rappresenta una ‘Casa di fortuna’ (luogo da cui si fugge e luogo da ricostruire); rappresenta altresì un 'Passaggio, un tunnel' (metafora del viaggio, del cambiamento da una vita all'altra) interamente rivestito di Radici/Spine/Germogli. Ma non tutti ce la fanno... e quest'opera restituisce i nomi e le anime di chi ha perso la vita nel viaggio, attraverso 300 elementi agganciati a un cavo di acciaio montato come una spirale. Anche qui le radici/spine/germogli sono metafora di una vita che non si arrende e che cresce tenace arrampicandosi a qualsiasi struttura che possa somigliare ad una CASA.
Tra questi 300 elementi in ceramica ce ne sono 28 predisposti per essere fischiati: un richiamo per non perdersi nel viaggio, ma anche memoria di una vita scomparsa tragicamente e che non tornerà più.
Quattro Antenne in ceramica sovrastano l'opera e segnano la rotta, lanciano un segnale, faro per quelle vite che fuggono alla ricerca di una condizione umana più dignitosa.
L'opera è un sacro altare dove far incontrare le mille lingue e le mille culture di chi fugge e non può
più tornare!

 

Il Film
Titolo: Black Star – nati sotto una stella nera
Regia: Francesco Castellani
Genere: Commedia sociale
Anno: 2012
Produzione: Point Films, Rai Cinema
Durata: 101’
Nazionalità: Italia
Sinossi: Quattro amici italiani gestiscono una squadra di calcio di rifugiati politici con l’obiettivo di farla partecipare al campionato cittadino. In estate, ottengono in gestione un campo di calcio abbandonato nel cuore del quartiere Pietralata, ma si trovano a fronteggiare l’opposizione di alcuni abitanti che hanno fondato un comitato di quartiere per rivendicare l’uso del campo. Grazie a un abile avvocato, il comitato ottiene un’ordinanza di sgombero. Pur di non rinunciare al proprio sogno, i ragazzi della squadra reagiscono barricandosi nel campo per quattro giorni un imprevedibile epilogo durante la notte di San Lorenzo.