Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

ILARIO FIORAVANTI. LUOGHI E PAESAGGI DELL'ANIMA
Ilario Fioravanti

A Cesena, sabato 27 aprile si è inaugurata la mostra ILARIO FIORAVANTI - “Luoghi & Paesaggi dell’Anima”, a cura di Marisa Zattini. Due le sedi espositive, la Chiesa di San Zenone e la Biblioteca Malatestiana.



Una rassegna, due luoghi, un unico obiettivo: valorizzare l’identità di un territorio che si snoda attraverso undici città della Valle del Rubicone in nome dell’arte di ILARIO FIORAVANTI.
Una articolata rassegna, questa, che comprende due prestigiose sezioni espositive: nella Chiesa di San Zenone vi è un “racconto visivo” della Romagna di Ilario Fioravanti realizzato attraverso cinquanta suggestive fotografie - tutte a colori - scattate dal fotografo-architetto GIAN PAOLO SENNI e dal fotografo-artista ANDREA GUASTAVINO: «Una Romagna declinata nell’arte di un architetto scultore che nel tempo ha disseminato sul territorio pubblico - in undici località della Romagna (CESENA, SAN DEMETRIO, SORRIVOLI, LONGIANO, RONCOFREDDO, SAVIGNANO SUL RUBICONE, SANTARCANGELO DI ROMAGNA, GUALDO, SARSINA, SAN PIERO IN BAGNO, BAGNO DI ROMAGNA) - oltre 40 opere, ripercorrendo solo quelle collocate “all’aperto”. Un percorso unico per un “pellegrino curioso”. Le opere e i luoghi sono rivissuti attraverso le atmosfere delle stagioni partendo dalle parole di Fernando Pessoa, per una mappatura “emotiva”. Una mostra e un libro che vogliono offrire lo spunto per un intenso e singolare viaggio attraverso l’unione di due grandi bellezze: quelle visionarie dell’arte scultorea e quelle del paesaggio nelle architetture delle sue città. [...] Perché la Romagna è il luogo dove le colline e le larghe pianure si incontrano e si abbracciano, dove i filari e i campi perfettamente “pettinati” corrono giù giù fino al mare, fra borghi, case, rocche, ruderi, torri e campanili che nelle primavere profumano d’erba e di fiorite valli piene di ciliegi [...]». (M. Zattini)
A completamento, due suggestive figure in terracotta prescelte a custodi della rassegna: L’Annunciazione - (Maria e l’Arcangelo Gabriele) - la cui fusione in bronzo è ospitata nel Convento dello Spirito Santo dalla Monache Benedettine, a Cesena. A queste si aggiunge la Vergine con Bambino benedicente (o Madonna che ride): una terracotta proveniente dalla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Bagno di Romagna.
Nel Corridoio Lapidario della Biblioteca Malatestiana - monumento dell’Unesco e tempio di antichi codici - sono esposte «33 fotografie inedite di Daniele Ferroni, tutte in bianco e nero, realizzate nell’estate del 2007, a ripercorrere le fasi della realizzazione delle 22 tavole degli Arcani Maggiori dei Tarocchi che Ilario Fioravanti realizzò per il progetto IL DIAVOLO & L’ACQUASANTA, in terracotta policroma ingobbiata, per le celebrazioni del millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina. Per il nostro architetto scultore è come se parlassimo di un asse semantico posto in un sistema di quiete, perché l’animo dell’artista contiene in sé tutte le forze alteratrici dell’iconografia tradizionale. In questi bassorilievi si attua una ri-nominazione immaginativa dei Tarocchi rappresentati. Una reversione, una sorta di “correttivo” intellettuale-artistico. La seduzione di queste plastiche formelle ci porta ad una contemplazione della loro ideale bellezza, come in uno stato di grazia» (M. Zattini). A Custode dei Tarocchi è L’Orsa Maggiore (1989), un’opera emblematica di profonda bellezza.

 

Sede: Chiesa di San Zenone, Cesena
Periodo: 27 aprile - 2 giugno 2013
Orario: 16.30 - 19.30 feriali; sabato e festivi 10.00-12.30 / 16.30-19.30; lunedì chiusura. Ingresso gratuito

 

Sede: Corridoio Lapidario della Biblioteca Malatestiana, Cesena
Periodo: 27 aprile - 24 giugno 2013
Orario: da lunedì a sabato 9.00 - 18.30; domenica e festivi 10.00 - 12.30. Ingresso gratuito