Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

BRUNO CECCOBELLI "TERRA COTTA"
BRUNO CECCOBELLI "TERRA COTTA"

La mostra che Padova dedica al Maestro Bruno Ceccobelli, allestita alla Galleria laRinascente fino al 27 luglio, si prefigge di raccontare l’esperienza dell'artista nel campo della ceramica.



L’incontro con tale disciplina è stato tutt’altro che casuale: basata sulla combinazione dei quattro elementi primari, la ceramica offre all’artista l’opportunità di restituire in termini tangibili il tema della trasformazione e della sublimazione poetica della materia, già oggetto di evocazione nella sua opera.
Da sempre incline a conferire rilievo e significato al versante artigianale del suo lavoro, Ceccobelli plasma attraverso la ceramica entità plastiche dalla diversa tipologia - maschere, vasi, impronte antropometriche - collocandole sul confine tra l’oggetto d’uso e il manufatto simbolico, le arti applicate e la scultura. Il percorso espositivo contemplerà anche una selezione di lavori in ceramica di Auro e Celso Ceccobelli, figli dell’artista e, da alcuni anni, suoi fidati collaboratori.

Nella sua attività come ceramista, è l’ideale prosecutore di un percorso che attraversa l’arte del ‘900 e che ha visto confrontarsi con la terra cotta autori quali Pablo Picasso, Asger Jorn, Lucio Fontana e molti altri.

I quattro elementi, aria, terra, fuoco ed acqua che fin dalla notte dei tempi simboleggiano il crearsi, dissolversi ed ancora formarsi degli elementi alla base di leggende, religioni, e fin’anche speculazioni scientifiche, danno corpo e consistenza al pensiero di Bruno Ceccobelli. Segnalatosi agli esordi quale originale interprete delle coeve ricerche concettuali, Bruno Ceccobelli ha raggiunto la notorietà internazionale durante gli anni ottanta, affermandosi come uno dei maggiori protagonisti della cosiddetta Nuova scuola romana. In ragione del suo marcato eclettismo espressivo, le opere dell'€™artista sono di rado riconducibili alle tradizionali categorie del quadro o della scultura. Più frequenti risultano invece soluzioni di ordine pittorico oggettuale, che non mancano di presentare alcune analogie con il manufatto sacro e, soprattutto, con l'icona, di cui possono riflettere l'€™inclinazione simbolica e l'€™architettura compositiva. I lavori di Ceccobelli appaiono come l'€™esito di un fluido transitare immaginativo tra epoche e culture diverse, avvenuto non solo seguendo i percorsi tracciati dalla conoscenza razionale, ma anche quelli suggeriti dall'€™intuizione e dal sogno.

Sede: laRinascente, Padova - per Informazioni tedeschif@comune.padova.it - tel. 049.8204528
Periodo: fino al 27 luglio 2014
Orario de laRinascente. Ingresso libero.