Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

TENGA IL RESTO. CERAMICHE DI CUI NON C'ERA BISOGNO
TENGA IL RESTO. CERAMICHE DI CUI NON C'ERA BISOGNO

MILANO. Una personale di Giorgio di Palma allo Spazio Nibe fino al 22 dicembre 2017.



Dalla presentazione di Gabriella Sacchi.
Giorgio Di Palma è di Grottaglie, città della ceramica, e ha una formazione di tipo storico/scientifico. E’ entrato nel mondo dell’arte da pochi anni e la sua scelta di utilizzare materiali ceramici è senz’altro connessa alla sua appartenenza ad un territorio e ad una tradizione. Tuttavia l’artista ha deciso di occuparsi di ceramica in modo nuovo e si serve dell’argilla, materiale indigeno  e a lui familiare, con un atteggiamento funzionale all’espressione delle idee che gli stanno a cuore.
Giorgio Di Palma produce caffettiere napoletane, cerotti, chiavi, coni gelato, scatole di detersivi, lampadine, sturalavandini, mollette per i panni, occhiali e molto altro. Con le sue opere sembra voler celebrare la normalità e la banalità di oggetti che fanno parte del vissuto collettivo e che rappresentano il nostro presente domestico. Così come, scegliendo rivestimenti ceramici vistosi, al limite del “cattivo gusto”, richiama alla mente lo stile e il potere seduttivo, facile e immediato, dei prodotti di largo consumo.
L’artista espone i suoi lavori a Milano per la prima volta e, attraverso il tipo di allestimento, il catalogo, la locandina, esprime, in modo emblematico, il suo atteggiamento nei confronti del mercato dell’arte e di tutto ciò che lo circonda. Scegliendo uno stile che non ha niente a che fare con la ricerca del raffinato e del minimalismo patinato, che caratterizza buona parte del mondo dell’arte e che risponde alle aspettative dei suoi frequentatori, Giorgio Di Palma attribuisce alle sue opere un carattere di riproducibilità  piuttosto che di unicità.
Le fotografie degli oggetti e la loro posizione nello spazio grafico evocano lo stile dei depliants pubblicitari più popolari, che riempiono le caselle della posta. Le etichette dei prezzi, evidenziate al pari degli oggetti, strizzano l’occhio all’abitudine commerciale di giocare una battaglia nei confronti della concorrenza,  facendo leva sugli sconti e su prezzi che tendono al ribasso. L’artista, vendendo i suoi oggetti a  prezzi che li rendono decisamente accessibili, permette  di ricreare le suggestioni di questa collezione in qualsiasi ambiente domestico.
Per entrare nel mondo di  Giorgio Di Palma  è importante conoscere anche le pubblicazioni e i blogs da lui creati. Quando usa questi mezzi di comunicazione l’artista diventa il protagonista di storie che svelano elementi della sua vita, del  suo sentire, del suo operare artistico e  ci rende partecipi di racconti talvolta nostalgici e sentimentali, talvolta comici e autoironici, senza il timore di mettersi in gioco con il proprio corpo e la propria personalità.

 

Sede: Spazio Nibe, Via Camillo Hajech 4, Milano
Periodo: 21 novembre - 22 dicembre 2017
Orario: da lunedì a sabato 15-19
Inaugurazione: 21 novembre, ore 18