Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

LE MAIOLICHE MEDIEVALI DAL BUTTO DI CELLENO VECCHIO
LE MAIOLICHE MEDIEVALI DAL BUTTO DI CELLENO VECCHIO

VITERBO. Il  Museo della Ceramica della Tuscia, fino al 16 giugno 2019, espone 50 maioliche medievali provenienti da un butto in un edificio di Celleno Vecchio.



Anno 1975. Cinque clandestini sono intenti a scavare in un pozzo situato all’interno di un edificio abbandonato di Celleno Vecchio. Discutono sulla spartizione della refurtiva ma non trovano l’accordo. La lite si fa pesante e i cinque arrivano alle mani e forse anche ai colpi di pistola. Inevitabile è l’intervento delle forze dell’ordine e del personale di vigilanza della Soprintendenza alle Antichità dell’Etruria Meridionale. Viene alla luce così, tra verità e leggenda, il “butto” di Celleno che grazie all’intervento archeologico condotto dalla Soprintendenza, ci ha restituito circa 7.500 frammenti di maiolica arcaica.

Fanno parte di questo importante recupero le 40 maioliche selezionate, per la mostra, dai curatori della mostra il Ceramologo Romualdo Luzi e il Prof. Giuseppe Romagnoli dell’Università degli Studi della Tuscia

Le maioliche in mostra illustrano la ricchezza del repertorio morfologico e decorativo delle ceramiche da mensa prodotte a Viterbo alla fine del medioevo.

Un evento realizzato dalla Fondazione Carivit, ente proprietario e gestore del Museo della Ceramica della Tuscia, con l’intento di contribuire a diffondere e valorizzare un importante patrimonio della provincia e della cultura locale e di generare nel visitatore un curioso ma stimolante confronto sull’evoluzione della quotidianità delle persone, attraverso un’interessante connessione tra passato e presente.

I manufatti sono stati restaurati grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale di Celleno.

 

Sede: Museo della Ceramica della Tuscia, via Cavour 7, Viterbo | t. +39 0761 346 136
Periodo: 18 maggio - 16 giugno 2019
Orario: da giovedì a domenica 10-13 e 15.30-18.30