Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

TERRE SEGNATE
TERRE SEGNATE

MILANO. La  galleria Fatto ad Arte ospita fino al 6 marzo la mostra personale di Agostino Ferrari.



Si tratta di opere di dimensioni relativamente contenute, dalla forma per lo più rotonda o ovale, e linee morbide che caratterizzano un corpo spesso e dolcemente convesso. I toni cromatici variano tra l'avorio e l'ocra chiaro.

 

La particolarità di queste opere però è un segno fisico, un elemento metallico snodato e flessuoso, fuoriesce da una profonda incisione, fessura o orifizio praticato nella ceramica e sottolineato dall'emergenza del nero al di sotto della superficie. Il segno tende poi a riprendere gli andamenti plastici della forma complessiva dell'opera, muovendosi attraverso curve più o meno ampie che corteggiano la forma sottostante nello spazio fisico e producono un'ombra più o meno visibile in base alle condizioni di illuminazione. Le opere hanno dunque una valenza plastica reale, che permette al seno di emergere con elasticità e nettezza dal corpo ceramico smaltato.

 

Tutte queste opere sono pensate per essere appese alla parete come quadri, sostenute da un supporto non visibile: l'effetto è quindi di corpi plastici che 'galleggiano' nel vuoto, tracciando ombre intense e leggere sulla parete retrostante che offre loro una specie di schermo o di 'scena teatrale', ove le ceramiche risultano quasi personaggi mitologici, o scudi o 'maschere' in senso greco, 'prosopon' letteralmente 'davanti alla vista' come suggerisce il semiologo Ugo Volli, che da anni segue il lavoro di Agostino Ferrari.

 

La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria "Ca' di Frà Arte Contemporanea".

 

Sede: Galleria Fatto ad Arte, via Moscova 60, Milano | 348 3015889
Periodo: 6 febbraio-6 marzo 2020
Orari: da martedì a venerdì ore 11-13 e 15.30-19; sabato su appuntamento