Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

IL MIC NELLA GUIDA DEI LUOGHI DEL CONTEMPORANEO

Pubblicata la ricerca del Ministero per i beni e le attività culturali sul censimento dei musei d’arte contemporanea in Italia. Il Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza si è classificato tra i 208 luoghi del nostro paese.

Venerdì 13 luglio 2012

Pubblicata la ricerca del Ministero per i beni e le attività culturali sul censimento dei musei d’arte contemporanea in Italia. Il Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza si è classificato tra i 208 luoghi del nostro paese.

Il Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza è stato classificato come uno dei 9 musei di arte contemporanea presenti in Emilia Romagna insieme al MamBo di Bologna, al Mar di Ravenna, alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia, alla Galleria d'arte moderna e Contemporanea di Modena, a Villa Franceschi di Riccione, Palazzo Ducale di Sassuolo, alla Galleria d'arte contemporanea Vero Stoppioni di Santa Sofia (Fc) e come uno dei 208 in Italia.

E’ il risultato di una ricerca promossa dal Servizio Architettura e Arte Contemporanea della direzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che si è proposto di censire i centri per l’arte contemporanea italiani e raccoglierli in una pubblicazione “I luoghi del contemporaneo” edita Gangemi Editore.

La guida, realizzata con il contributo di Angela Tecce, responsabile del progetto con la collaborazione scientifica dell’Associazione per l’economia della Cultura, si propone di essere uno strumento utile agli amanti e agli studiosi dell’arte contemporanea: contiene le schede di 208 tra i più rilevanti centri per l’arte contemporanea presenti in Italia selezionati secondo rigorosi criteri metodologici, tra cui l’imprescindibile presenza di una importante collezione, l’organizzazione di attività contemporanee, l'apertura continuativa al pubblico e i servizi museali.

Si tratta di esperienze che generalmente sono maggiormente concentrate nelle città di grosse dimensioni, sopra i 200mila abitanti e il Museo Internazionale delle Ceramiche faentino rappresenta una delle 37 realtà in Italia ad essere ospitata da un comune con abitanti compresi tra i 50mila e 10mila.

“I risultati raggiunti – ha dichiarato Maddalena Ragni, Direttore generale PaBAAC – sono il frutto di un intenso lavoro di ricerca, analisi ed approfondimento che trovano fondamento nella consapevolezza che, in questo particolare momento storico, l’arte contemporanea in Italia è sempre più uno degli approcci privilegiati del grande pubblico per accostarsi all’universo della storia dell’arte e quindi dei musei”.

“Un’ampia sezione è dedicata alla ceramica moderna e contemporanea – scrive nella guida – Nel 1932 venne istituito il Concorso della ceramica d’arte contemporanea” che dal 1963 ha assunto un carattere internazionale ed ha consentito negli anni di ampliare la raccolta con opere da tutto il mondo”.

Un’occasione unica, aggiungiamo, per vedere le esperienze ceramiche del Futurismo, dell’Art Noveau, del secessionismo viennese, del Liberty italiano, dell’Informale e di grandi maestri come Arman, Picasso, Leoncillo, Melotti, Burri, Picasso, Matisse, Chagall, Léger, fino ad arrivare ad esempi più vicino a noi del post moderno.

Scheda

Museo Internazionale delle ceramiche in Faenza, viale Baccarini 19

Apertura: mar- dom: ore 10-19, chiuso il lunedì

Ingresso: 8 euro, ridotto 5

Info: 0546 697311, www.micfaenza.org