Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CERAMICHE SONORE

BOTTEGA BERTACCINI

4 aprile - 6 maggio

Opere di Sandra Baruzzi, Gianfranco Budini, Antonella Cimatti, Mirco Denicolò, Emidio Galassi, Luciano Laghi, Manifatture Sottosasso, Alberto Mingotti


Il fischietto (in Italia assume diverse denominazioni, dal cuco in Veneto al fiscaletto nel Meridione, ma è presente in tutta Europa) è probabilmente il primo giocattolo sonoro dell'antichità. La sua origine si perde nella notte dei tempi, lo si trova nelle civiltà più remote, in forme di animali e umane, realizzato plasmando l’argilla (come Adamo…) e cotto nel fuoco dei forni.
Inventati, forse, per imitare la voce degli uccelli, per rappresentare con il loro lieve soffio lo spirito della vita, diventano oggetti scaramantici per allontanare gli spiriti cattivi, oppure usati come difesa dai contadini contro i predatori di coltivazioni, fino a diventare gioco dei bambini oppure a suggellare un pegno d’amore.
Il fischietto è dunque uno strumento magico, ricco di simboli e  che affonda le proprie radici nell’antropologia culturale e nel mondo popolare.
Fino a trenta-quaranta anni fa i fischietti in terracotta si potevano trovare ancora sui banchi delle fiere e delle feste popolari, poi via via sono stati sostituiti da quelli di latta oppure di plastica. Motivo in più per non lasciar morire quella che è sicuramente una tra le più antiche espressioni dell'uomo, simbolo di festa e di gioia.

E’ per questo che abbiamo "sfidato" alcuni ceramisti a mettersi in gioco (in tutti i sensi) per realizzare pezzi unici di “ceramiche sonore”, ognuno con la propria tecnica e il proprio linguaggio.
Ne è uscita una mostra in cui il fischietto in ceramica viene riproposto rinnovato nei materiali, nelle forme, nei colori, ma rimane un oggetto magico, poetico, un po’ misterioso, a volte grottesco o comico, erotico e provocatorio, certamente un simbolo di festa e di buon augurio.

 

BOTTEGA BERTACCINI
Corso Garibaldi 4 - Faenza
tel. 0546-681712
orari: 9,30-12,30 / 15,30-19,30 (chiuso domenica e lunedì mattina)