Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

GUERRINO TRAMONTI DIPINTI

BOTTEGA BERTACCINI

28 settembre - 2 novembre 2013

Dopo gli innumerevoli successi ottenuti con le arti del fuoco, dagli anni Settanta in avanti l’artista decide di abbandonare la ceramica. Le sue composizioni pittoriche sono da ammirare accostate alla sua produzione di ceramista poiché in esse ritornano le sue più celebri iconografie, tra “arcaismi”, elementi di post-cubismo e surrealismo, oltre a rapporti cromatici e forme plastiche ispirati a Fernand Léger, che egli aveva ammirato in Costa Azzurra.
La mostra alla Bottega Bertaccini presenta alcune decine di dipinti ad olio su tavola e su tela dell’ultimo periodo dell’attività artistica di Tramonti, databili agli anni Settanta – Novanta. Una piccola mostra in cui tuttavia compaiono alcune opere mai esposte in precedenza e che per la prima volta escono dalla sua casa-studio di via Fratelli Rosselli.

 

Scultore, ceramista e pittore, Guerrino Tramonti è stato fra i più importanti artisti vissuti e operanti in Italia nel XX secolo. Nato a Faenza il 30 giugno 1915, nella seconda metà degli anni Venti frequenta la Regia Scuola di Ceramica di Faenza dove impara a conoscere i colori dal maestro faentino Anselmo Bucci. Tra gli insegnanti di riferimento per il futuro artistico del giovane spicca anche la figura dello scultore Domenico Rambelli.
Inizia ad esporre dall’età di quindici anni e, già vincitore di numerosi premi d’arte, approda negli ambienti artistico-culturali della Capitale negli anni Quaranta. Fino agli anni Cinquanta, rimane sodale dell'ambiente romano più qualificato, con personalità come Libero De Libero, Leonardo Sinisgalli e l'editore De Luca che nel 1956 pubblica la sua monografia nella prestigiosa collana “Artisti d’oggi”.
Dopo i primi studi scolastici, Tramonti ha sempre condotto la sua ricerca creativa da autodidatta, fuori dai canoni accademici, allargando i suoi orizzonti alla scultura e alla pittura, in linea con il clima di “sintesi delle arti” dell’epoca. Nota è l’assidua frequentazione di artisti come Arturo Martini, Filippo de Pisis e Franco Gentilini, amico d’infanzia a Faenza e poi reincontrato a Roma.
Tramonti si dedica alacremente e instancabilmente al suo lavoro per tutta la vita e raggiunge una compiutezza espressiva assolutamente unica e personale che, apprezzata da subito dalla critica e consacrata dall’interminabile quantità di mostre e rassegne collettive e personali, gode a tutt’oggi di fama internazionale.
Guerrino Tramonti muore a Faenza il 17 ottobre 1992.

 

Bottega Bertaccini
Libri e Arte
Corso Garibaldi, 4 - Faenza
tel. 0546-681712
Orari: 9,30-12,30 / 15,30-19,30. Chiuso lunedì mattina.