Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

L’ETÀ NEOCLASSICA A FAENZA

Sala Assemblee - Banca di Romagna

Sabato 26 ottobre 2013, ore 10:30

Presentazione del volume

L’Età Neoclassica a Faenza
Dalla Rivoluzione Giacobina al periodo Napoleonico


interverranno:

Giovanni Malpezzi, Sindaco

Francesco Pinoni, Direttore BdR

Antonio Paolucci, Direttore Museo Vaticani

Franco Bertoni, Andrea Emiliani, Marcella Vitali -autori del volume

 

Faenza, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, visse una delle sue stagioni più felici dal punto di vista artistico, con l’affermarsi di una cultura neoclassica tesa a ribadire il primato dell’antico.
Un eccezionale momento che segnò in maniera indelebile la città tra il 1780 e il 1820, quando una committenza ricca erudita e politicamente impegnata fece giungere artisti e architetti. Pochi centri ebbero la fortuna di assistere a una vicenda tanto intensa e ricca: l’eccezionale fioritura di edifici, dipinti, sculture, decorazioni e arredi – in un fervore che coinvolse artisti e botteghe artigiane di alta specializzazione – fu espressione della volontà di un rinnovamento in senso moderno oltreché di ambizioni di prestigio e legittime aspirazioni a un ruolo da protagonista.
Sono molto ricche le tracce lasciate dall’epoca Neoclassica a Faenza che per qualità e quantità delle realizzazioni, primeggiò e seppe dialogare con le coeve esperienze italiane ed europee. L’ideale classico si inserì con le sue iconografie, i suoi codici, le sue cariche ideali nel tessuto urbanistico della città, nelle forme dei palazzi, negli interni e nella vita cittadina.
Dopo il grande successo, non solo locale, delle architetture realizzate da Giuseppe Pistocchi con l’aiuto dello scultore Antonio Trentanove, le grandi famiglie gareggiarono nella sistemazione delle proprie dimore. Si imposero così Giovanni Antonio Antolini e Pietro Tomba in architettura, la bottega dei Ballanti Graziani in scultura, e Felice Giani in pittura.
La singolare, perfetta integrazione tra le arti, costituisce l’essenza più profonda di questo periodo, contrassegnato da eleganza, equilibrio, misura e buon gusto.
A quel periodo d’oro che diede vita ad un momento culturale di particolare significato, è dedicato il  progetto culturale di ampio respiro, sostenuto da Banca di Romagna, che partendo dal volume “L’età neoclassica a Faenza- Dalla rivoluzione giacobina al periodo napoleonico” curato da Franco Bertoni e Marcella Vitali, con un saggio introduttivo di Andrea Emiliani Emiliani, si snoderà attraverso un convegno di presentazione del libro, a cui parteciperà Antonio Paolucci; visite guidate (26-27 ottobre - previa prenotazione telefonica presso Banca di Romagna, dal 21 al 24 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 12.00 al numero telefonico 0546/676160) a residenze private che con grande sensibilità i proprietari apriranno al pubblico; un momento di approfondimento (16 novembre, ore 16.30 - ingresso libero fino ad esaurimento posti) a Palazzo Milzetti, Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna, introdotto dal direttore Anna Colombi Ferretti.


Banca di Romagna
Sala Assemblee
Via Paolo Costa 3

Info: tel. 0546 676111