Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

NEL SEGNO DEL LIBERTY

Padiglione delle Feste delle Terme di Castrocaro

NEL SEGNO DEL LIBERTY
22 febbraio - 15 giugno

Dal 22 febbraio prossimo al 15 giugno sarà possibile visitare, al Padiglione delle Feste, la mostra dedicata alla xilografia in Italia agli inizi del novecento, esposizione che si inserisce a pieno titolo nel progetto di valorizzazione del Liberty promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì attraverso i Musei San Domenico. E proprio la Fondazione Cassa di Risparmi di Forlì, e non ha caso, ha concesso il patrocinio alla mostra di Castrocaro, affiancandosi a quello della Provincia di Forlì/Cesena, del Comune di Forlì, Forlì per Ravenna 2019 e Comune di Castrocaro.

Tra fine Ottocento e inizio Novecento la xilografia, una delle più antiche tecniche di produzione e riproduzione delle immagini, visse Inghilterra e in Europa una straordinaria “rinascita artistica”, supportando e sviluppando il più moderno dei linguaggi: il Liberty. L’incisione su legno, utilizzata dai preraffaelliti per adornare le loro preziose edizioni tipografiche, offrì in quel periodo agli artisti l’occasione per una riscoperta che andò al di là di una semplice imitazione di modi e temi, per svilupparsi in direzioni sostanzialmente imprevedibili e nuove.

Nei primi anni del ‘900, in Italia, Adolfo De Decarolis (Montefiore dell’Aso 1874 - Roma 1928) si fece promotore e Maestro della rinascita xilografica, affidandole il compito di sostenere un ampio progetto artistico in sintonia con le esperienze internazionali più avanzate. Attraverso il suo magistero presso la cattedra di ornato al Regio Istituto di Belle Arti a Firenze (1901), poi a Bologna (1910) e dal 1915 alla cattedra di decorazione all’Accademia di Brera a Milano, riuscì a creare una vera e propria scuola di xilografi (chiamata dal critico d’Arte Francesco Sapori  “una giovane schiera d’incisori su legno”), che si imporrà in Mostre, Concorsi e Rassegne nazionali e internazionali, monopolizzando consensi e premi per un lungo periodo dal 1906 al 1926.
E’ a questo eterogeneo gruppo di incisori e al loro Maestro che si rivolge la mostra, con la consapevolezza che la loro avventura artistica debba essere meglio conosciuta e definita, riconoscendone capacità e limiti, obiettivi raggiunti e sogni irrealizzati, nella prospettiva di assegnare ad ognuno il ruolo che gli spetta nell’elaborazione e nel superamento del Liberty in Italia.
Saranno in mostra xilografie di Adolfo De Carolis, Francesco Nonni, Antonello Moroni, Gino Barbieri, Domenico Baccarini, Ettore Di Giorgio; e le riviste "Novissima", "l'Eroica", "Il Romanzo dei Piccoli" , "La rivista dei ragazzi",  "il plaustro", "la più", "i canti di Faunus", il libro di Paolucci di Calboli, "Francesca da Rimini", "il Notturno" di D'Annunzio.

Il catalogo della mostra contiene testi critici di Gianignazio Cerasoli, Alberto Mingotti, Antonella Imolesi Pozzi, Ulisse Tramonti, Claudio Casadio.

La mostra, voluta dall’amministratore delegato di Salsubium, Lucia Magnani, è realizzata da Beatrice Sansavini, responsabile sez. cultura, e Paola Babini coordinatrice per le mostre del  Padiglione delle Feste di Castrocaro.


Apertura: sabato e domenica ore 10-18, lunedì-venerdì solo su appuntamento.
Info: 0543 767114