Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

GIUSEPPE PISTOCCHI: BIOGRAFIA DI UN GIACOBINO

PINACOTECA COMUNALE

Venerdì 02 maggio

Conferenza di Claudio Casadio, Direttore della Pinacoteca Comunale

Organizzata dal Rione Rosso, nell’ambito della Sagra del Pellegrino 2014, la conferenza rientra nelle celebrazioni per i 200 anni dalla morte dell’architetto faentino.

Pistocchi infatti non è stato solo un architetto che ha profondamente segnato l’urbanistica faentina di fine settecento, con opere quali il teatro Comunale, la Galleria dei Cento Pacifici, la facciata di Palazzo Milzetti, i Palazzi Gessi, Bandini e Conti ma è stato anche uno degli esponenti del movimento giacobino romagnolo particolarmente distintisi per il loro apporto alla causa repubblicana. Proprio come giacobino venne arrestato per la prima volta nell’ottobre 1796 e condotto in carcere a San Leo dove restò fino al febbraio 1797, liberato al seguito della conquista francese. Arrestato una seconda volta nell’ottobre 1799, dopo il rilascio iniziò il suo allontanamento volontario da Faenza con permanenze prima a Ferrara, poi a Mantova e Bologna per poi risiedere a Milano. Dal 1800 al 1811 alternò le sue attività tra Milano e Faenza, dal 1811 al 1813 lavorò a Mantova.
Giuseppe Pistocchi morì a Faenza nel 1814.

 

Pinacoteca Comunale
via Santa Maria dell'Angelo 9 - Faenza
tel. 0546.680251