Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

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QUELLO CHE PRENDE GLI SCHIAFFI

TEATRO MASINI

QUELLO CHE PRENDE GLI SCHIAFFI
6 - 8 febbraio 2012

Compagnia Mauri Sturno

GLAUCO MAURI

ROBERTO STURNO

Quello che prende gli schiaffi

di Leonid Nikolavic Andreev nella libera versione di Glauco Mauri

e con Barbara Begala, Lucia Nicolin, David Paryla, Stefano Sartore, Leonardo Aloi,

Roberto Palermo, Marco Bianchi, Mauro Mandolini, Paolo Benvenuto Vezzoso

regia di Glauco Mauri

 

Con la maestria registica e interpretativa di Glauco Mauri riprendono gli appuntamenti con la Prosa al Teatro Masini di Faenza. Da martedì 6 a giovedì 8 marzo alle ore 21, insieme a Roberto Sturno ed altri nove giovani attori, il grande attore sarà protagonista di Quello che prende gli schiaffi, un testo di Leonid Nikolavic Andreev, qui liberamente adattato dallo stesso Glauco Mauri.

I tempi sono difficili, ma sono proprio questi i momenti in cui l’impegno deve difendere e qualificare il nostro lavoro di uomini di Teatro. Ecco perché, proprio nel trentesimo anno della nostra Compagnia, sentiamo il dovere di portare sulla scena un testo che, attraverso l’emozione e il divertimento, possa comunicare al pubblico la civile utilità del Teatro.

La “favola” che raccontiamo si chiama Quello che prende gli schiaffi ed è una libera versione tratta dall’omonimo testo teatrale di Leonid Nikolaevič Andreev, che fu subito un grandissimo successo nella Russia del primo Novecento. Andreev scrisse drammi e romanzi e alcuni di essi furono tradotti anche da Piero Gobetti, suo grandissimo estimatore. Molti suoi lavori furono interpretati con successo dai nostri grandi attori, da Zacconi alla Pavlova, dalle sorelle Grammatica a Ruggeri, e, più di recente, da Valeria Moriconi a Enrico Maria Salerno.

La libera versione di questo testo è motivata dal desiderio di mettere in maggiore evidenza il comico e il tragico che sono presenti nella nostra attuale società. Quello che prende gli schiaffi offre la possibilità di uno spettacolo con tutti i colori di quel caleidoscopio che è la vita: dramma e farsa, risate e lacrime. Undici attori daranno vita allo spettacolo.

Un uomo vuole fuggire dalla società nella quale vive, dove tutto è dominato dall’egoismo, dall’indifferenza e dal denaro con cui tutto si compra, anche i sentimenti più puri. E allora diventerà un clown! Salirà su un palcoscenico da dove comincerà la sua nuova vita; potrà ridere del suo dolore e potrà gridare la sua ribellione. È un pazzo? No! È uno di quei rari uomini che sperano si possa costruire un mondo migliore. Un colpo di scena metterà fine al suo sogno, ma in noi resta la commossa gratitudine per tutti quelli che ancora credono in quelle cose alle quali non siamo più abituati a credere.

Clown, domatrici di leoni, ballerine mute, ignobili seduttori, uomini sconfitti dalla vita, canzoni, dramma, farsa ... ma dove siamo? È il luogo dove attraverso la finzione si raccontano le verità della vita. E cos’è il Teatro se non questo? (Glauco Mauri)

Biglietti: da 9 a 22 €.
Prevendite da sabato 25 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 presso la biglietteria del Masini. Prenotazioni telefoniche (0546/21306) da lunedì 27 febbraio.
Prevendite online: www.accademiaperduta.it e www.vivaticket.it
Info: 0546/21306 e www.accademiaperduta.it