Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CLAUDIO VISANI E GLI INTRIGHI DI SAN MARINO

BOTTEGA BERTACCINI

Giovedì 06 dicembre 2012, ore 21:00

CLAUDIO VISANI
presenta
GLI INTRIGHI DI UNA REPUBBLICA
San Marino e Romagna. Ottant'anni di storia raccontata dai protagonisti
prefazione di Sergio Zavoli
(Edizioni Pendragon)
 
Claudio Visani, giornalista professionista, una vita a "L'Unità", blogger a tempo perso, consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti, è una faccia nota a Faenza e dintorni. Nato a Brisighella nel 1957, oggi vive a San Giovanni in Persiceto.
Nel 2000 ha pubblicato il volume "Arriverà quel giorno. Lettere dal fronte e dai campi di prigionia 1943-1945". Oggi torna in libreria con un nuovo e intrigante libro che riporta alla luce un capitolo dimenticato della storia di San Marino, il piccolo stato incastonato tra la Romagna e le Marche: dalla repubblica dei lavoratori socialcomunista del 1945 con tanto di sanità gratuita, riforma agraria e matrimonio civile, al colpo di stato del 1957 orchestrato dalla Dc e dagli Stati Uniti, fino al paradiso fiscale odierno.
Oggi fa sorridere solo pensarlo, ma tra il 1945 e il 1957 San Marino fu l'avamposto del comunismo in Occidente e uno dei simboli della guerra fredda. Per difendere il governo dei "rossi", scesero in campo Calamandrei, Togliatti, perfino Ho Chi Minh. Per abbatterlo, si mobilitarono la Dc di Fanfani e il governo italiano, con l'appoggio degli Stati Uniti d'America. La battaglia politico-ideologica assunse toni accesi, fino a culminare nei fatti di Rovereta, episodio al limite del golpe in cui indebitamente l'Italia si affrettò a riconoscere il governo provvisorio democristiano sammarinese, inviando carabinieri e blindati a difenderlo.
Accanto a queste vicende, il libro racconta numerose altre storie, più o meno note: quella della ferrovia meno longeva del mondo, la Rimini-San Marino che visse solo dodici anni; la generosità alla Schindler's list del tedesco "buono", Gerhard Richard Gumpert che tenne la Wehrmacht e la guerra fuori dal Titano; l'avventura di Eugenio Montale costretto a fare lo spallone per ritirare un premio durante la "guerra del casinò"; il tragicomico ritorno della salma del duce a Predappio; fino alla singolare saga della radio-televisione di Stato, che apre le porte agli scandali del "paradiso fiscale" e della San Marino di oggi.
Un inedito affresco di vita sammarinese e romagnola. Ottant'anni di storia, ricostruiti attraverso documenti riservati e testimonianze dirette.

 

Bottega Bertaccini
Libri e Arte
Corso Garibaldi, 4 - Faenza