Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CONCERTO APERITIVO: IL SARTO DI PICASSO

Domenica 11 novembre 2012, ore 11:00

IL SARTO DI PICASSO di Luca Masia

Un viaggio affascinante nell’atelier segreto di alcuni tra i più grandi artisti del Novecento, attraverso i ricordi e le testimonianze di Aika Sapone, che oggi è titolare della Galleria Sapone di Nizza. Le sue memorie narrano la storia del padre Michele, il sarto italiano che negli anni Cinquanta e Sessanta ha vissuto un intenso rapporto di amicizia e di collaborazione con artisti come Picasso, Hartung, Severini, Giacometti, Magnelli, Campigli, Burri e tanti altri.

Michele Sapone è emigrato a Nizza nel dopoguerra: la sua vita conosce una vera e propria svolta nel 1950, quando incontra Manfredo Borsi, uomo di straordinario fascino, pittore e ceramista: il primo abito confezionato da Sapone in cambio di un’opera d’arte è proprio per lui ... L’artista fiorentino è amico di tanti altri pittori della Costa e gli presenta Pablo Picasso: i due fraternizzano subito, e già dopo il primo incontro Picasso dice a Sapone: “Tu lavorerai per me, io lavorerò per te”. Da quel momento inizia un intenso scambio di abiti e disegni.

In sedici anni di amicizia, Michele realizza per Pablo oltre duecento pantaloni, un centinaio di giacche e altrettanti cappotti. Ma il “sarto di Picasso” confeziona anche abiti in velluto per Magnelli, casacche di tweed senza colletto per Hartung, mantelline di feltro per Manessier, vestiti in pelle scura per Campigli; conosce Mirò, Arp e Prevert, taglia e cuce per artisti celeberrimi e per giovani sconosciuti che aiuta a emergere, creando per loro abiti estrosi, utilizzando stoffe pregiate ma anche tende, tovaglie ... La sua casa diventa un laboratorio di sartoria che al tempo stesso è una galleria d’arte, con le pareti letteralmente tappezzate di quadri offerti dagli artisti in cambio di abiti.

Attraverso le testimonianze dirette di Aika Sapone e le numerose documentazioni d’archivio, il libro permette al lettore di esplorare l’atelier segreto di questi grandi e spesso inarrivabili maestri del Novecento, scoprendo lati nascosti del loro carattere, piccole abitudini, punti di vista inediti, pensieri originali, nuove e inaspettate chiavi di lettura delle loro opere.

Il volume, pubblicato da Silvana Editoriale, include foto di David Duncan, Edward Quinn e Gerard Villers, opere a colori della collezione Sapone e riproduzioni tratte dai Livre d’Or di famiglia per un totale di 96 immagini.

L’autore: Luca Masia è nato a Milano nel 1962, vive e lavora a Genova. Ha lavorato per agenzie pubblicitarie internazionali quali Tbwa, Bbdo e Young & Rubicam. Esperto di comunicazione integrata e narratività d’impresa ha scritto volumi tra cui Buitoni, Alemagna, Lavazza e Sutter, nonché libri storici e biografie come Il signor Chicco. La sua raccolta di racconti Il sorriso gentile del mare (finalista “Premio dei Lettori” di Lucca) è stata pubblicata da Mobydick. In ambito teatrale ha firmato i testi di quattro Festini di Santa Rosalia, di spettacoli e di monologhi. Docente di scrittura creativa, è curatore di rubriche di narrativa pubblicate su quotidiani nazionali e riviste on-line.

La presentazione del libro si avvale della presenza di Davide Rampello, regista televisivo e teatrale. Curatore di mostre internazionali (Bacon, Longhi, Tintoretto) è stato direttore artistico del Carnevale di Venezia, presidente della Triennale di Milano (dal 2002 al 2011) mentre attualmente è il direttore artistico di Expo 2015. Agli interventi di Rampello e di Luca Masia si alterneranno le letture di alcuni brani tratti dal libro, a cura dell’attore milanese Ferruccio Filipazzi, sulle musiche originali composte ed eseguite dal Faxtet, gruppo che vanta un’esperienza pluriennale nell’interazione tra note e parole, documentata su numerosi cd e accolta con favore dal pubblico e dalla critica.

 

INGRESSO: € 3,00