Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

INAUGURA IL 17 NOVEMBRE "GUERRINO TRAMONTI: LA MAGIA DEL COLORE"

150 opere per vedere l'opera omnia di uno dei ceramisti più importanti del '900

Sabato 17 novembre 2012

A vent'anni dalla scomparsa, dopo le rassegne espositive giapponesi, anche Faenza allestisce un'antologica di oltre un centinaio di pezzi, tra ceramiche e dipinti, a documentare l'intensa attività dell'artista faentino.

Sarà esposto, per la prima volta a Faenza, il "Cielo di Castelli", opera realizzata nel 1954, omaggio al soffitto cinquecentesco di San Donato di Castelli

Quest'opera  collettiva risalente al periodo in cui l'artista dirigeva la Scuola d'Arte di Castelli d'Abruzzo (dal 1953 al 1958) fu diretta da Guerrino Tramonti e da lui ideata assieme ai maestri emilano-romagnoli Serafino Mattucci  e Arrigo Visani. Il “Terzo Cielo” è un omaggio della ceramica contemporanea al seicentesco soffitto maiolicato della Chiesa di San Donato a Castelli, conosciuta come “Sistina della ceramica”; fu realizzato dai tre artisti, con la collaborazione degli studenti della scuola, nell'estate del 1954, per essere esposto alla Decima Triennale di Milano, nella sezione dedicata agli Istituti d'Arte.

“In questa mostra al Mic - afferma la curatrice Josune Ruiz de Infante - è possibile cogliere la connessione tra le immagini del ‘Terzo cielo’ e l'opera figurativa di Tramonti dopo il 1954, soprattutto nell'impianto compositivo e iconografico dei suoi coloratissimi vassoi, sui quali definiva uno sfondo rettangolare dove adagiava una sospesa paratassi di emblemi appartenenti al repertorio d'immagini più volte rielaborato (il pesce, la “zeppa”, il gatto, i gemelli, il pesce in graticola, la bottiglia di selz, la tavola imbandita, la lisca di pesce, i profili di donna e molti altri motivi di derivazione astratta). La stessa impaginazione dei disegni e la stessa gioiosa policromia comparivano anche nei dipinti ad olio della maturità, dove spuntavano pure lettere e scritte più o meno criptate, memori dei soffitti di Castelli”.

La mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Guerrino Tramonti, con il patrocinio del Comune di Faenza, del Comune di Teramo, del Comune di Castelli, del Comitato Organizzatore mostre ceramiche antiche e moderne del comune di Teramo, dell'Istituto Statale d'Arte "F.A. Grue" per la ceramica di Castelli, del Rotary di Faenza e  del Rotary di Teramo e rimarrà allestita fino al 6 gennaio 2013.