Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CERAMICHE POPOLARI, DESIGN E RIVESTIMENTI TRA PASSATO E FUTURO

Nasce una nuova sezione permanente dedicata esclusivamente al design e alla ceramica d’uso

CERAMICHE POPOLARI, DESIGN E RIVESTIMENTI TRA PASSATO E FUTURO
22 maggio 2021 - 31 maggio 2030

Piatti, anfore, tazze, servizi da tè e cioccolata, vasi, lucerne, salsiere, set da tavola, rivestimenti per pareti e pavimenti. Oggetti che attraversano i secoli fino e accompagnano la nostra vita quotidiana, i nostri gesti più comuni. Queste sono le opere esposte in “Ceramiche popolari, design e rivestimenti, tra passato e futuro”, la nuova sezione permanente del MIC di Faenza che apre al pubblico il 22 maggio, a cura di Claudia Casali e Valentina Mazzotti, con la collaborazione di Daniela Lotta, Federica Fanti e Elena Dal Prato.

 

Secondo un punto di vista inedito gli oltre 2000 oggetti che sono esposti esplorano la storia della ceramica attraverso forme d’uso e stili di vita mettendo a confronto il design del Novecento - di autori conosciutissimi come Gio Ponti, Mendini, Mari, Sottsass alle pentole in terracotta delle cucine e tavole contadine, quando ancora il concetto di design non era nato.

 

La sezione è divista in tre capitoli principali: le ceramiche popolari del XVIII-XX secolo con oggetti utilizzati per il lavoro nei campi, per la cucina, la dispensa e la tavola; un’amplissima parte dedicata ai rivestimenti ceramici - il MIC conta infatti oltre 15mila esemplari di piastrelle industriali di particolare significato storico, produttivo, artistico, realizzate nel XX e XXI secolo – e infine la parte più corposa della sezione, dedicata al XX e XXI secolo, con autori chiave del design e del dialogo tra le arti avvenuto proprio nella contemporaneità.

 

In mostra opere di maestri indiscussi come Gio Ponti, Antonia Campi, Enzo Mari, Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Nanni Valentini, Alfonso Leoni, Denis Santachiara, per citare alcuni nomi noti, accanto ad opere di autori più contemporanei come Patricia Urquiola, Christina Hamel, Simon Zsolt, Diego Dutto, FormaFantasma, Diego Grandi, Philippe Nigro, Zaven e tanti altri.

 

L’allestimento grafico è a cura dello studio Azzolini Tinuper di Milano.

 

La realizzazione del nuovo allestimento è stato reso possibile grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura e grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna, di Tecnargilla, Cersaie, Caviro e Hera.

 

Orari di apertura: mar-ven 14-19, sab-dom 10-19. Chiuso i lunedì non festivi. Info: 0546697311, info@micfaenza.org

 

Visite guidate tutti i martedì, ogni 15 giorni di giugno e luglio, ore 18. Prima visita l'8 giugno. Vedi il calendario.

 

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