Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

UN ULTIMO SALUTO AL PREMIO FAENZA IVO SASSI

Martedì 07 luglio

Presidente, Direttore e tutto lo staff del Museo esprimono la loro vicinanza alla famiglia di Ivo Sassi, per la grande perdita.

Con orgoglio conserviamo nelle nostre raccolte un nutrito gruppo di opere che ripercorrono il panorama artistico del Maestro faentino, scomparso nella giornata di ieri, 6 luglio 2020.

 

Ivo Sassi nasce a Brisighella nel 1937. Nel 1950 inizia a frequentare l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica "G. Ballardini" di Faenza dove ha come insegnanti Anselmo Bucci e Angelo Biancini e, per colleghi, Nanni Valentini, Carlo Negri.

Dal 1954 lavora nella bottega di Carlo Zauli; rapporto che interrompe nel 1959 quando apre uno studio personale a Faenza. Nel 1965 esegue tre grandi pannelli in maiolica policroma per le motonavi “Angelina” e “Achille Lauro”. Nel 1968 ottiene il Primo Premio al IV Concorso Nazionale di Ceramica e Scultura “Francesca da Rimini” e la Medaglia d’Oro al VI Concorso di Ceramica d’Arte di Cervia; nel 1969 il Primo Premio all’XI Concorso Internazionale di Gualdo Tadino e nel 1970 il “Premio Faenza” al XXVIII Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea di Faenza. Nello stesso anno riceve il Premio per la Scultura alla Biennale Internazionale di Vallauris. Nel 1973 tiene una mostra personale alla galleria romana SM13 dove Enrico Crispolti presenta il libro redatto da Luigi Lambertini “Le ere tecnologiche di Ivo Sassi”. Nello stesso anno riceve il primo premio al concorso di Gualdo Tadino ed è invitato a Torino alla mostra del segnalati Bolaffi (Catalogo Bolaffi della Scultura). Nel 1985 è invitato ad Arte Fiera a Bologna e nel 1986 alla XI° Quadriennale d’Arte Nazionale di Roma. Nel 1988 il critico Marcello Venturoli lo invita alla mostra “Mare Mare” di Napoli. Tiene mostre personali a Faenza (1988), Lugo (1992), Ravenna (1994), Brisighella (1996), Bagnacavallo (2001). Fino al 1989, anno in cui cessa la partecipazione ai concorsi, riceve numerosi premi e segnalazioni e, in particolare a Faenza (nel 1977, 1980, 1983, 1984, 1986) e a Gualdo Tadino (nel 1981).

 

Nel 2007 il Comune di Faenza organizza una grande mostra personale al Palazzo delle Esposizioni con la pubblicazione di un volume a cura di Franco Bertoni. Nello stesso periodo, per festeggiare il suo settantesimo compleanno, il nostro museo gli dedica una mostra di tutte le sue opere, di proprietà del Museo.


Nel 2014 le sue opere del maestro sono esposte nella grande mostra collettiva La ceramica che cambia. La scultura ceramica in Italia dal secondo dopoguerra. Da Fontana a Leoncillo, da Melotti a Ontani a cura di Claudia Casali.

Nel 2017, il museo collabora anche alla rassegna pensata per celebrare gli ottant’anni della sua carriera “Ivo Sassi – La Ceramica”, con esposizioni a Brisighella “Dagli anni 50 a oggi” e Faenza, alla Galleria della Molinella, in esposizione una cinquantina di opere tutte realizzate nel biennio 2015-2017. Catalogo realizzato con i contributi scritti dal vice sindaco Massimo Isola, dal direttore del museo Magi 900′ Giulio Bargellini, dalla direttrice del Mic Claudia Casali e dall’architetto Ennio Nonni.