Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

LUCA GHIELMETTI, GREG COHEN E TIM SPARKS IN CONCERTO

A cura di Zingarò Jazz Club

Martedì 05 aprile 2011, ore 21:30

È uno strano percorso fatto di coincidenze, “sliding doors”, veri colpi di fortuna quello che porta all’incontro tra un farmacista comasco, un contrabbassista californiano e un chitarrista del North Carolina a incontrarsi, apprezzarsi e, infine, a decidere di suonare assieme. Un evento che non si rinnova spesso perché non è facile che Luca Ghielmetti, Greg Cohen e Tim Sparks possano essere contemporaneamente non tanto sullo stesso palcoscenico quanto più nello stesso continente. Una vicenda troppo lunga da raccontare ma le conclusioni sono sotto gli occhi, anzi, davanti alle orecchie di tutti grazie a Luca Ghielmetti, non (solo) l’uomo ma il disco omonimo di questo raffinato chansonnier scoperto da Giorgio Conte, segnalato dal Club Tenco, apprezzato da colleghi importanti come Enrico Ruggeri e Mimmo Locasciulli. Ha esordito all’inizio degli anni Novanta con “Le corniole di nonno Rassouli” bissato, a quasi un decennio di distanza da “Dolci spose mancate d’un soffio” mentre il terzo disco è arrivato sempre con tempi omerici: cantautore sì ma con lentezza, prendendosi il tempo necessario per limare e mettere a punto testi e musiche tra i più suggestivi ascoltati in italia (e non solo) negli ultimi anni. E il disco lo ha prodotto, arrangiato e anche suonato Greg Cohen, l’uomo di Los Angeles. Normalmente si dice che le sue collaborazioni sono troppe numerose per enumerarle tutte, a cominciare da quella, storica, con Tom Waits per arrivare, è storia di questi giorni, al tour con la New Orleans Jazz Band di Woody Allen. Stavolta, invece, mettiamole pure tutte: Greg ha suonato jazz con John Zorn, Ornette! Coleman , Bill Frisell, David Sanborn, Susana Baca, Gal Costa, Marisa Monte, Lee Konitz e Dino Saluzzi; rock con Bob Dylan, David Byrne, Elvis Costello, Lou Reed, Marianne Faithfull, Keith Richards e Charlie Watts dei Rolling Stones; avanguardia e elettronica con Dagmar Krause, Laurie Anderson, Tricky ma anche country e folk con Willie Nelson, Norah Jones, Donovan, Crystal Gayle, Richie Havens, Odetta. Non è un caso se tutte queste star richiedono i suoi servigi: versatile, sempre pronto a mettersi in gioco, quando vuole si toglie anche degli sfizi, come divertirsi con un artista italiano che stima, proprio Ghielmetti. Tim Sparks, il terzo elemento di questo connubio, è stato allievo di Andres Segovia ed è considerato uno dei virtuosi di chitarra attualmente più importanti: la critica si è inginocchiata di fronte a un inventivo arrangiamento per sei corde di una suite complessa come Lo schiaccianoci di Tchaikovskij. Musicista poliedrico, spazia fra gli stili, da un genere all’altro mantenendo altissimo lo standard. Le sue evoluzioni impreziosiscono le canzoni di Ghielmetti ma si ritaglia anche momenti solistici che lasciano, letteralmente, a bocca aperta il pubblico.

Prenotazioni e informazioni presso Ristorante Zingarò, Via Giovanni Battista Campidori, 11 - 48018 Faenza - Tel. 0546 21560
Ingresso euro 15