Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

PRESENTAZIONE DEL VOLUME "TERRITORIO E CERAMICA" A CURA DI ENNIO NONNI

Mercoledì 18 maggio 2011, ore 17:30

Mercoledì 18 maggio 2011 alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza si terrà la presentazione del volume “Territorio e ceramica” a cura di Ennio Nonni

La pubblicazione - di 176 pagine a colori pagato interamente dalla Comunità Europea -  rappresenta il momento conclusivo del progetto Europeo UNIC (Urban Network for Innovation in Ceramics) inserito nell’European Programme for Sustainable Urban Development e racconta, attraverso molti protagonisti, quali sono le ragioni per cui Faenza può essere ancora considerata nel mondo la capitale della ceramica.

Urbanistica e ceramica: due parole solo in apparenza associate impropriamente. Non sarebbe possibile infatti affrontare un argomento sulla città di Faenza senza partire dalla conoscenza storica del materiale che non solo l’ha resa famosa nei secoli ma ha influenzato ogni aspetto della sua evoluzione. Se l’urbanistica è l’attività di regolazione dell’assetto e del disegno urbano, la ceramica - per Faenza - non è un materiale ma l’essenza stessa della città, la ragione per cui faïence è Faenza. Tra passato e presente, con una prospettiva all’immediato futuro, il volume delinea le linee chiave di un rapporto, fondamentale per la città, che vede dialogare ceramica, botteghe, industria, arte, design e ricerca.

Grazie a una visione trasversale che permette di superare il binomio ceramica/artigianato artistico ci si addentra nelle strade innovative quali l’industria, l’arte urbana, la ricerca in campo medico, il design, la Formula Uno e l’utilizzo nello spazio. Partendo così dagli insuperabili esempi di arte ceramica faentina esposti al British, al Metropolitan, al Paul Getty, all’Hermitage, alll’Ecouen e al MIC, la pubblicazione termina con la riproduzione della struttura dell’albero vascolare di un organo umano e dei ceramici per lo spazio. In mezzo a questi due estremi temporali, si scoprono una continuità di contaminazioni fra ricerca, industria e arte.

Al volume hanno contribuito con scritti: Carmen Ravanelli Guidotti e Stefano Dirani per la storia; Franco Bertoni, Mirco Denicolò e Rolando Giovannini per il MIC, l’ISIA e l’Istituto Ballardini; Bruno Fabbri e Claudio Mingazzini per ISTEC ed ENEA; Maria Concetta Cossa per l’artigianato e Giovanni Savorani per l’Industria; Angelo Nataloni e Michele Pretto per le bioceramiche; Fausto Cortini e Claudio Facchini per il Parco delle Arti e delle Scienze; Giuseppe Olmeti e Benedetta Diamanti per Argillà e il Festival dell’Arte Contemporanea; Matto Zauli per il Museo all’Aperto di Arte Urbana; Claudia Casali per la produzione di ceramica da parte di grandi artisti all’interno delle Botteghe Faentine.

Alla presentazione interverranno:
Giovanni Malpezzi, Sindaco di Faenza
Massimo Isola,  Assessore alla Cultura
Pier Antonio Rivola, Presidente Fondazione MIC
Claudia Casali, Direttore MIC
Ennio Nonni, Dirigente Settore Territorio Comune di Faenza

Ai presenti verrà consegnata una copia della pubblicazione