TRE OPERE DEL MUSEO NELLA MOSTRA "IL RINASCIMENTO A ROMA"
La Fondazione Roma Museo promuove una delle più grandi retrospettive dedicate al Rinascimento romano. La mostra “Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello”, a cura di Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli, presenta un nucleo straordinario di oltre 170 opere tra sculture, dipinti, disegni, incisioni, medaglie e ceramiche.
Queste ultime in mostra assieme a molti oggetti della vita quotidiana che, nella Roma tra il primo quarto del secolo, caratterizzato dalla presenza nella Città Eterna di Michelangelo e Raffaello, sino agli anni sessanta del XVI secolo quando, con la morte di Michelangelo nel 1564 e la conclusione del Concilio di Trento nel 1563, si trasformarono in vere e proprie opere d’arte, tra queste le mattonelle pavimentali delle Logge Vaticane, disegnate da Raffaello e realizzate dallo scultore e ceramista Luca della Robbia e le opere dalle raccolte del Museo Intenazionale delle Ceramiche in Faenza: il calamaio "La Pietà" (sec. XVI) della bottega dei Patanazzi di Urbino; il centro di piatto con "Enea che fugge da Troia" (1525) di Casteldurante; ed infine, il grande piatto istoriato con al centro il "passaggio del Mar Rosso" attorniato da quattro medaglioni con "le storie di Giuseppe" (1568) della bottega di Maestro Domenico di Venezia.