Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

DUE BORSE DI STUDIO PER CATALOGATORI BIBLIOTECARI

Aperto fino al 14 settembre il bando per il progetto di completamento del catalogo elettronico della biblioteca specialistica del Mic

21 agosto - 14 settembre 2012

La Fondazione M.I.C. – Museo internazionale delle Ceramiche in Faenza - Onlus ha indetto un bando per accedere a due borse di studio di otto mesi, dell’importo di € 7.500 euro l'una, per il progetto di completamento del catalogo elettronico della biblioteca specialistica del Museo internazionale delle ceramiche. E' richiesta l'età massima di 35 anni. Le domande vanno presentate entro il 14 settembre.

Qui di seguito il testo completo del bando.

 

 Bando per la concessione di due borse di studio di otto mesi, dell’importo

di € 7.500,00, per il progetto di completamento del catalogo elettronico

della biblioteca specialistica del Museo internazionale delle ceramiche.

La Fondazione Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Onlus, nel perseguimento dei propri fini statutari e grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna emana il presente bando per la concessione di due borse di studio, al fine di favorire una conoscenza specialistica  nella catalogazione, secondo le attuali procedure informatiche, del materiale pregresso (libro moderno) della biblioteca specialistica del Museo internazionale delle ceramiche, importante strumento sia per le ricerche e la documentazione interna che punto di riferimento per gli studiosi a livello nazionale e internazionale.

Gli assegnatari della borsa di studio provvederanno alla realizzazione del progetto presso la sede della Fondazione, e saranno assistiti da personale scientifico del M.I.C. designato dalla Direzione, che provvederà altresì alle verifiche periodiche del lavoro svolto.

Le borse di studio verranno assegnate tramite selezione pubblica per titoli e colloquio, quest’ultimo comprendente anche una prova pratica. La selezione fra i candidati verrà operata da apposita commissione giudicatrice designata dalla Fondazione.

Premessa al progetto

La Biblioteca del Museo Internazionale delle Ceramiche, nata come struttura ausiliaria fondamentale per le sue esigenze di studio dell’arte ceramica, dopo un secolo di attività e con uno straordinario patrimonio bibliografico di oltre 62.000 pubblicazioni, costituisce una raccolta specialistica unica a livello internazionale che documenta la storia della ceramica in tutte le sue manifestazioni - artistiche e d’uso - e nelle sue espressioni in tutte le aree geografiche, in un confronto aperto con le altre arti applicate ad essa connessa: l’arte del vetro, del metallo, dei tessuti ecc., con la pittura e la scultura fonti di ispirazione e modelli di riferimento. Un patrimonio di volumi in tutte le lingue, aderente allo spirito di “internazionalità” del Museo di raccogliere e documentare un’arte che ha conosciuto grande vocazione proprio in Faenza.

Già dal 1995 la Biblioteca del MIC si era dotata di un programma di catalogazione in locale compatibile con SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), del quale fa pienamente parte dal 2000, previo trasferimento dei dati precedentemente trattati.

Da diversi anni la Biblioteca ha investito molto sul lungo e complesso intervento di informatizzazione del proprio catalogo retrospettivo, anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna: un intervento ineludibile, di fronte alle nuove tecnologie informatiche e alle possibilità di ricerca e documentazione offerta dalla nascita degli OPAC (On-line Public catalogue) nazionali e internazionali. 

L’operazione si è svolta in diverse fasi:

- il trasferimento dal 1995 a oggi tutti i dati dal vecchio catalogo cartaceo dattiloscritto (attinente alle accessioni degli anni 1984-1995 per un totale di oltre 14.000 titoli) nell’Indice Nazionale tramite il locale polo bibliotecario (Polo Bibliotecario della Romagna e di San Marino). In questa fase si è operato con la catalogazione “scheda in mano”, permessa dalla corretta redazione di  queste ultime e alla loro aderenza alla normativa nazionale e internazionale.

- intervento di recupero del vecchio catalogo cartaceo manoscritto: il catalogo per autori, relativo alle accessioni dal 1913 al 1983 (non compilato a norma, con numerosissimi e gravi errori di intestazione) per un totale di 35.267 unità bibliografiche.  Si è provveduto quindi alla catalogazione attraverso l’esame diretto degli esemplari bibliografici, procedendo per sezioni (Sezione faentina, regioni italiane, ceramica in generale e tecnologia ceramica, pittura, scultura, arti applicate). Durate questa fase di lavoro si sono verificati importanti cambiamenti a livello nazionale sia nelle procedure informatiche (passaggio al nuovo programma di catalogazione elettronica SOL-Sebina Open Library) sia in campo biblioteconomico con nuove normative di descrizione bibliografica e di indicizzazione semantica (REI-CAT, Regole Italiane di Catalogazione, “Nuovo Soggettario Italiano” e 22. edizione della CDD- Classificazione decimale Dewey), che hanno comportanto un aggiornamento costante degli operatori addetti alla catalogazione.

Attualmente il catalogo elettronico è giunto alla copertura del 70% del posseduto della Biblioteca.

Il progetto

Il progetto ha come obiettivo di giungere alla copertura totale del catalogo elettronico della Biblioteca al fine di rendere interamente accessibile il suo patrimonio documentario e promuoverne la conoscenza a livello nazionale e internazionale tramite OPAC; favorire gli studi sulla materia ceramica, tramite la diffusione delle fonti bibliografiche.

Per procedere al raggiungimento dell’obiettivo menzionato occorre intervenire su due fondi non presenti nel catalogo elettronico, e precisamente la raccolta dei periodici e la catalogazione dei volumi in lingua straniera.

La biblioteca accoglie infatti una straordinaria raccolta di volumi (in Inglese, Francese, Tedesco, Svedese, Finlandese, Cirillico, etc.), riviste italiane e straniere frutto di una intensa e ininterrotta attività di scambio del bollettino del MIC “Faenza”, edito dal 1913, con pubblicazioni di altri istituti culturali e museali.

Questi scambi hanno permesso alla Biblioteca di dotarsi nel tempo di una raccolta estremamente amplia e di alto livello scientifico, mettendola in condizione di offrire a ricercatori e studiosi e al museo stesso strumenti aggiornati (quali sono di solito i volumi e periodici specializzati) di documentazione e a volte anche di difficile reperimento. La raccolta è stata integrata poi con abbonamenti a riviste specializzate di argomento ceramico di tutto il mondo.

Attualmente sono oltre un migliaio le pubblicazioni periodiche censite in Biblioteca di cui circa 600 cessate o non più in continuazione e 400 correnti, che trattano di arte, archeologia, conservazione e restauro; mentre i volumi in lingua straniera sono circa 2000, ancora da catalogare.

Metodologia di intervento sulla raccolta dei periodici:

a) Rilevazione della consistenza e delle eventuali lacune della testata, con la compilazione di una prima scheda di rilevamento delle annate inventariate e non;

b) Catalogazione della testata, secondo le normative attuali di descrizione bibliografica dei periodici; creazione dei legami relativi a cambi di nome della testata; consultazione di Opac specializzati (ACNP e altri) per il controllo degli authority files;

c) Inventariazione e collocazione in Indice e in Polo, con indicazione della consistenza anche in Indice.

Metodologia di intervento sulla raccolta dei volumi in lingua straniera:

a) Descrizione diretta del documento secondo gli standard della “Guida alla catalogazione in SBN”, descrizione catalografica secondo le REICAT- Regole italiane di catalogazione (e loro Circolare applicativa) e standard ISBD, con particolare cura nell’annotazione di dediche e note manoscritte, di fogli sciolti, di inserti ecc., in fase di inventariazione e collocazione.

b) Applicazione della Classificazione decimale Dewey (22. Edizione);

c) Catalogazione semantica, con particolare riguardo alla ceramica (Nuovo soggettario italiano e Soggettario della Biblioteca dell’Istituto nazionale di archeologia e storia dell’arte)

d) Ricerche su OPAC nazionali e internazionali per il controllo degli autorithy files (relativi a intestazioni di enti e autori)

Requisiti per partecipare, titoli preferenziali, modalità

Saranno ammessi al concorso persone con i titoli sotto evidenziati, di età massima di 35 anni al momento della pubblicazione del bando.

I titoli preferenziali, per la valutazione del curriculum e l’ammissione al colloquio ed alla prova pratica sono i seguenti:

-          Diploma di Laurea in Conservazione di Beni culturali – indirizzo archivistico librario (elenco esami sostenuti e votazioni riportate)

-          Diploma di Laurea  in lettere ad indirizzo storico artistico (elenco esami sostenuti e votazioni riportate)

-          Laurea magistrale in arti visive (elenco esami sostenuti e votazioni riportate)

-          Corsi di catalogazione di almeno 250 ore tenuti da Università o Enti e Istituti preposti alla formazione professionale

-          Corsi/seminari di catalogazione informatica, in particolare corsi per Sebina Open Library

-          Attestati o certificati di frequenza a scuole regionali (biennali o triennali) e scuole non universitarie per archivisti e bibliotecari

-          Servizio prestato a qualsiasi titolo anche non continuativo come catalogatore presso biblioteche museali di Enti pubblici o privati

Colloquio: si terrà sugli elementi sotto evidenziati per la prova pratica.

Prova pratica:

Catalogazione di  un libro moderno tramite applicativo Sebina SOL in colloquio con la base dati nazionale (Indice). La prova prevede le seguenti conoscenze di base:

• Descrizione bibliografica secondo le norme ISBD (M)

• Regole italiane di catalogazione per autori (RICA)

• Indicizzazione semantica (Soggettario di Firenze e Nuovo soggettario)

• Classificazione decimale  Dewey (CDD)

Presentazione delle domande

Le domande per la partecipazione dovranno pervenire presso la Segreteria della Fondazione MIC Faenza, via Campidori 2, 48018 Faenza (RA), a mano o a mezzo posta,  entro il 14 settembre 2012  (non varrà la data del timbro postale) corredate dalla documentazione seguente:

•          Curriculum vitae

•          Attestazione dei titoli di studio conseguiti, a mezzo autocertificazione, ai sensi e per gli effetti di cui all’artt. 46 e 47 del D.P.R.445/2000

•          Da ogni altro titolo debitamente documentato che ad avviso del richiedente possa servire a comprovare la sua esperienza formativa in relazione all’attività di ricerca proposta.

La Commissione giudicatrice

La commissione sarà presieduta dalla Direzione del M.I.C. e concluderà i lavori entro il 30 ottobre 2012.

La selezione, per titoli e colloquio, consiste nella valutazione dei titoli posseduti dai candidati, ed in un colloquio con prova pratica volto ad accertare l’idoneità dei candidati allo svolgimento dell’attività prevista dal progetto di studio e di ricerca proposto. La valutazione dei titoli avviene prima del colloquio e della prova pratica.

La commissione nella propria valutazione dispone di 100 punti da attribuire ad ogni candidato, ed il punteggio verrà ripartito con le modalità seguenti:

a)         colloquio  e prova pratica 40%;

b)         titolo di studio  40%;

c)         altri titoli debitamente documentati 20%

Il colloquio si intende superato se i candidati ottengono una valutazione pari ad almeno 30 dei 40 punti disponibili.

La selezione si intende superata se i candidati ottengono una valutazione complessiva non inferiore ai 70 punti.

Al termine dei lavori la commissione giudicatrice redigerà un verbale, sottoscritto da tutti i componenti la commissione, indicante i criteri di valutazione, i giudizi ed il punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato.

Conferimento

Il conferimento della borsa di studio avviene sulla base della graduatoria di merito approvata a seguito dei giudizi e dei punteggi espressi dalla Commissione giudicatrice, graduatoria che verrà affissa presso gli uffici di Segreteria della fondazione MIC per 15 giorni a partire dalla fine dei lavori della Commissione.

Ai candidati risultati vincitori verrà data comunicazione scritta dell’assegnazione della borsa.

Entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione i candidati dovranno far pervenire al Presidente della Fondazione MIC una dichiarazione dell’accettazione della borsa. Qualora i vincitori della borsa non facciano pervenire entro il termine sopra indicato la dichiarazione di accettazione, subentreranno i candidati immediatamente successivi nella graduatoria.

Lo stesso accadrà in caso di recesso dei candidati una volta avviato il progetto.

Importo e durata

L’importo della borsa di studio è di € 7.500,00 lordi, erogati in rate bimestrali posticipate.

Il responsabile scientifico del progetto presso la Fondazione MIC comunicherà per iscritto ai competenti uffici della Segreteria della Fondazione MIC la data di inizio dell’attività di catalogazione del borsista, ipotizabile attorno al 15 novembre.

E’ prevista l’interruzione dell’erogazione in seguito alla dichiarazione del responsabile scientifico del progetto del non corretto svolgimento dell’attività di catalogazione da parte del borsista.

La durata della borsa è di otto mesi.

Un eventuale rinnovo della borsa di studio, su un progetto da realizzarsi nel medesimo ambito scientifico, sarà possibile in relazione ai progetti di studio e ricerca presso il MIC approvati all’inizio di ogni anno dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione MIC.

Norme in materia fiscale

Il godimento della borsa di studio non configura un rapporto di lavoro subordinato essendo finalizzato solo alla formazione in un ambito scientifico specialistico di giovani promettenti.

La borsa di studio non da’ luogo a versamenti ai fini previdenziali I.N.P.S. ma alla copertura del borsista ai fini I.N.A.I.L.

L’importo della borsa di studio è assoggettato al regime fiscale previsto dall’art. 50, lett. C, DPR 917/86 TUIR.

Copertura assicurativa

La Fondazione MIC provvederà alla copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie professionali che potrebbero verificarsi  durante il periodo di presenza presso la struttura del MIC secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Il MIC provvederà inoltre alla stipula di una polizza assicurativa di responsabilità civile

Incompatibilità

La borsa non potrà essere assegnata a titolari di assegni di collaborazione ad attività di ricerca presso Università, a coloro che ricoprano un impiego pubblico o privato e svolgano alcuna attività lavorativa in modo continuativo.

La borsa non è altresì cumulabile con alcuna altra forma di sussidio o borsa di studio.

Obblighi del borsista

Il borsista è tenuto a svolgere l’attività di catalogazione indicata nel presente bando sotto la supervisione del responsabile scientifico della stessa.

Al termine del periodo previsto il borsista è tenuto a trasmettere al responsabile scientifico della stessa ed alla Direzione del MIC una dettagliata relazione sull’attività svolta.

Proprietà intellettuale e riservatezza

Il borsista, all’atto dell’accettazione della borsa, dovrà impegnarsi a sottoscrivere apposito atto di disciplina dei diritti di proprietà intellettuale e degli impegni di riservatezza.

Sospensione, rinuncia e decadenza

Eventuali differimenti della data di inizio o sospensione nel periodo di godimento della borsa possono essere consentiti ai borsisti che si trovino nelle condizioni previste dal D.Lgs 26 marzo 2001, n. 151, limitatamente al “congedo di maternità” ovvero al “congedo di paternità” di cui all’art. 2 del medesimo decreto.

Sono fatte salve inoltre eventuali interruzioni fino ad un massimo di 15 gg. lavorativi nel semestre.

Il borsista che interrompa l’attività in programma, senza giustificato motivo, o che si renda responsabile di gravi e ripetute inadempienze, potrà esser dichiarato decaduto dall’ulteriore godimento della borsa.

Decade inoltre dal diritto della borsa colui che, entro il termine fissato, non dichiari di accettarla, o che pur avendola accettata non dimostrino di aver iniziato l’attività. Potranno essere giustificati solo i ritardi dovuti a gravi motivi di salute od a cause di forza maggiore, debitamente comprovate.

In ogni caso sono fatti salvi i compensi corrisposti per il periodo di effettivo godimento della borsa fino alla data di decadenza.

Il titolare della borsa che intenda rinunciare è tenuto a darne comunicazione al Presidente ed alla Direzione del MIC. In caso di rinuncia dell’assegnatario o di decadenza per mancata accettazione, subentra il borsista che segue nella graduatoria di merito.

L’inosservanza delle disposizioni contenute nel presente bando comporta l’immediata decadenza dal godimento della borsa.

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 i dati personali trasmessi dai candidati saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti amministrativo-fiscali conseguenti all’attribuzione della borsa. La presentazione dei dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecizione, pena l’esclusione dall selezione. Agli interessati sono riconosciuti i diritti  di cui all’art. 7 del D. Lgs 196/2003.

 

Faenza, 21 agosto 2012                                 

             IL  PRESIDENTE

Pier Antonio Rivola