Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Ceramiche Popolari, Devozionali, Percorso del Sacro

In questa sezione si ammirano tre collezioni: targhe devozionali emiliano/romagnole, ceramiche italiane popolari, infine il percorso del sacro.

La prima collezione riguarda le targhe devozionali e documenta cinquecento anni di ceramiche a soggetto religioso della migliore produzione emiliano/romagnola. Si contemplano tre diverse tipizzazioni di targhe: a rilievo, piane pittoriche e plastiche in terracotta. Il contesto devozionale inoltre si è arricchito recentemente con il “Presepio” donato dalla famiglia Zucchini di Faenza; esso rappresenta un raro esempio di presepe monumentale faentino ottocentesco di gusto romantico. La grande scenografia che lo completa è stata realizzata su carta dallo scenografo faentino Romolo Liverani, mentre la paternità dell’esecuzione delle statue e gruppi in terracotta è attribuita al plastificatore Filippo Galli.

La collezione dedicata alla ceramica popolare riguarda un’ampia campionatura tipologica italiana dal nord a sud, che tratteggia il panorama di una tradizione comune, a uso quotidiano e domestico dell’Ottocento e Novecento. Si osservano pertanto forme, principalmente di terracotta invetriata o ingobbiata, strettamente legate alla funzionalità dell’oggetto e una serie di grandi orci toscani.

La terza collezione è il Percorso del Sacro, questo percorso si colloca ad integrazione e prosecuzione dello spazio espositivo dedicato alle targhe devozionali di ambito emiliano-romagnolo e al Presepe Zucchini. L’eterogeneità tipologica del materiale esposto, accomunato da un’accezione marcatamente devozionale, fornisce un ampio quadro d’insieme, non di certo esaustivo ma indubbiamente articolato, sull’estrema varietà di declinazioni che la ceramica di carattere religioso ha assunto nei secoli e nei vari contesti regionali italiani.

Per approfondimenti vedi:

Targhe devozionali

Il Presepio Zucchini

Ceramica popolare

Percorso del Sacro