Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Totem e collezione Mereghi

La sala è caratterizzata da un grande totem di presentazione delle collezioni del museo; ogni sezione è rappresentata con opere giunte nelle raccolte soprattutto a seguito di importanti donazioni che hanno contribuito a rendere grande il Museo di Faenza, come documenta una cospicua sezione di maioliche italiane della donazione Paolo Mereghi.

 

La donazione Paolo Mereghi è una significativa esperienza di collezionismo ceramico. E’ noto che in generale il collezionista si formava come “conoscitore” sui cataloghi di vendita, attraverso i quali si può seguire la storia delle dispersioni delle più prestigiose raccolte private, dei molteplici passaggi all’interno del vasto mondo del collezionismo privato e di oltre un secolo di gusto e di fortuna della ceramica in Europa.
Nel nostro specifico caso, tale fenomeno ha fatto sì che Mereghi rimanesse indifferente, per esempio, al “graffito” ed allo stile “compendiario” dei “bianchi di Faenza” e fosse per contro attratto dalle maioliche rinascimentali italiane, semmai “istoriate” e stemmate di alta committenza, e da acquisizioni d’obbligo, quali porcellane cinesi, ceramiche anatoliche delle “Rodi” o “Lyndos” e immancabilmente ceramiche a lustro “ispano-moresche”.

L’importanza della donazione Mereghi risiede non tanto sulla documentazione analitica e sulla completezza seriale delle tipologie dei manufatti delle officine rappresentate, quanto nella qualità e rarità di molte delle sue opere.