I
vincitori del 51º Concorso Internazionale della Ceramica
d'Arte Contemporanea
Nel corso
della riunione della giuria svoltasi sabato 13 febbraio 1999 alla
presenza dell’assessore alla cultura e vicesindaco di Faenza,
Claudio Casadio, e del direttore del Museo Internazionale delle
Ceramiche, Gian Carlo Bojani, sono stati decretati i vincitori
della 51.a edizione del Concorso Internazionale della Ceramica
d'Arte che si aprirà il prossimo 15 maggio.
Al norvegese Torbjørn Kvasbø il “Premio Faenza”
della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza di
L. 20.000.000 più L. 5.000.000 da erogare nel 2000 come
borsa di studio, per “la potenza inventiva e la forza plastica,
unite ad una padronanza compiuta, che restituisce il momento oscuro
e magmatico della nascita della forma naturale”.
Al giapponese Hiroshi Ikehata la Targa d’argento del Presidente
della Repubblica per “la straordinaria qualità formale,
valorizzata da un’identità disciplinare ben radicata
nella tradizione”.
Alla svizzera Hélène Gerster la Targa d’argento
del Presidente del Senato della Repubblica per “la sottigliezza
nella trattazione della materia, unita ad un’acuta analisi
del processo formale”.
Al giapponese Eiko Kishi la Medaglia d’argento del Presidente
della Camera dei Deputati per “il valore della soluzione
materiale, amplificato da un’invenzione plastica controllatissima”.
Alla svedese Eva Rexelius la Medaglia d’oro del Rotary Club
di Faenza per “la carica inventiva con cui rivisita il tema
della forma simbolica”.
Al giapponese Kazuhito Nagasawa la Medaglia d’oro in memoria
di “Eleuterio Ignazi” perchè “tra le
opere della giovane generazione, si segnala per lo spessore di
memoria che presiede all’invenzione oggettuale”.
I sei premiati sono stati prescelti dalla giuria - composta da
Federico Bonaldi, ceramista (Bassano del Grappa); da Gabi Dewald,
editore della rivista “Keramik Magazin” (Lorsch -
Germania) e da Flaminio Gualdoni, critico d’arte (Milano)
- su di una rosa di candidati formata da 41 artisti provenienti
da 17 nazioni (Australia, Austria, Belgio, Brasile, Finlandia,
Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Jugoslavia, Norvegia,
Olanda, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera) con 53 opere.
Nell’occasione sono stati assegnati anche i premi del concorso
“Arte della Ceramica” riservato ad allievi di Istituti
d’arte italiani, quest’anno imperniato sul tema “La
Ciotola”. Sonia Capozzi dell’Istituto Statale d’Arte
di Avellino ha vinto il 1° Premio di L. 2.000.000 offerto
dalla Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza per
l’opera “Vortice” e Francesco Formuso dell’Istituto
Statale d’Arte di Grottaglie (Ta) la Medaglia d’argento
della rivista D’A l’opera “Tra casualità
e determinismo”.
I manufatti partecipanti al concorso verranno esposti alle “Manifestazioni
Internazionali della Ceramica 1999” (15 maggio 1999 - 2
gennaio 2000), presso il Museo Internazionale delle Ceramiche
in Faenza, nell’ambito delle quali è prevista la
grande mostra “Artisti dal mondo” che presenterà
opere di personalità artistiche di nazionalità italiana
e straniera fra le più note in ambito internazionale selezionate
da Janet Mansfield (Sydney), direttore della testata “Ceramics:
art and perception”, e da Garth Clark, critico e gallerista
(New York). Parteciperanno: Peter Voulkos, Ruth Duckworth e Adrian
Saxe, Stati Uniti; Carlo Zauli, Italia; Gwyn Hanssen Pigott, Australia;
Varda Yatom, Israele; Martin Smith, Gran Bretagna; Sueharu Fukami
e Yoh Akiyama, Giappone; Lap Geert, Olanda; Claudi Casanovas Y
Sarsanedas, Spagna; Bodil Manz, Danimarca.