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CONCORSO INTERNAZIONALE DELLA CERAMICA D'ARTE CONTEMPORANEA 2005 - 54º EDIZIONE
dal 10 giugno al 31 dicembre 2005: la mostra di tutte le opere selezionate

Le opere sono state selezionate fra 120 opere di 96 artisti provenienti da tutto il mondo.

“Premio Faenza” della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza di € 26.000,00:
ex-aequo alle opere
"Silence I" e "Silence II"
di
TOMOKO KAWAKAMI – Giappone e
"MIBARRIOERAASI...ASI...ASI...ESDECIR... QUéSEYOSIERAASI!... PEROYOMELOACUERDOASI"
-
("NOCTURNO A MI BARRIO" DE ANIBAL TROILO) di SILVIA ZOTTA – Italia (nazionalità italo-argentina)

Motivazione della giuria:
Le opere "Silence I e II" vengono ritenute meritevoli del primo premio ex-aequo per la capacità di condensare una espressione di estrema semplicità in una materia di grande sensibilità e sottigliezza e per l'inedito effetto di profondità espresso dal felice contrasto tra superficie esterna e vuoto interno.
(dimensioni opera: silence 1 diam. 26x h. 60, silence 2 diam. 35 x h. 50)

"MIBARRIOERAASI...ASI...ASI...ESDECIR... QUéSEYOSIERAASI!... PEROYOMELOACUERDOASI".
("NOCTURNO A MI BARRIO" DE ANIBAL TROILO) è stata ritenuta meritevole del primo premio ex-aequo per il grande controllo formale e cromatico dei numerosi elementi plastici derivati da un'interpretazione ludica della tradizione e che denotano una coscienza ed una partecipazione attiva alle ultime vicende artistiche.
(dimensioni opera: 260x160xh500)

Premio acquisto di € 10.000,00 offerto da Caviro Faenza:
all'opera "Still-life" di LYNDA DRAPER – Australia
Motivazione della giuria:
L'opera "Still-life" è stata ritenuta meritevole del secondo premio per la capacità di trasferire alla tecnica ceramica una sensibilità di dimensione pittorica pur nell'estrema  essenzialità dei mezzi e nell'efficace utilizzo di forme allusive e mai descrittive.
(dimensioni opera: 300x30xh146)

Premio acquisto di € 8.000,00:
all'opera "Root down" di KENICHI HARAYAMA – Giappone
Motivazione della giuria:
L'opera "Root down" è stata ritenuta meritevole del terzo premio per il carattere monumentale e per la sensibilità materica di forme primordiali ottenute con una grande perizia tecnica che conferisce alle superfici una particolare vibrazione chiaroscurale.

Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica:
all'opera Non sono le perle che fanno la collana ma il filo di SILVIA ZAGNI – Italia 
Targa d’argento del Presidente del Senato della Repubblica:
alle opere Poem bowl A e B di RUPERT SPIRA – Gran Bretagna
 
Medaglia del Presidente della Camera dei Deputati
:
all'opera Nest of breathing di KYOKO HORI – Giappone 
Targa della Regione Emilia-Romagna:
all'opera Beginn di HANS FISCHER – Germania 
Targa del Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna:
all'opera Pregnant silence di TONY LATTIMER – Gran Bretagna 
Targa della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ravenna:
alle opere The Recyclables: Small Ball; The Recyclables: Ball  e The Recyclables: Everything di SRDJAN VUKAJLOVIĆ – Serbia e Montenegro
Medaglia del Lions Club Faenza Host:
all'opera Back to back: Traces series di ANDREA HYLANDS – Australia (nazionalità britannica)
Medaglia del Rotary Club di Faenza:
all'opera Void di NOBUYUKI OGAWA – Giappone
Medaglia  in memoria di “Eleuterio Ignazi” riservata ad un giovane artista:
all'opera Form of rays di AKIO NIISATO – Giappone.
A tutti i vincitori la Edizioni Imago International  offrirà un abbonamento annuale alla rivista “D’Artigianato”.

Il significato del premio in sintesi
Il Concorso Internazionale per la Ceramica d’Arte Contemporanea, o più brevemente il Premio Faenza,  è il più importante riconoscimento al mondo in questo ambito.
Stimolare la ricerca, il rinnovamento di tecniche e materiali, di forme e modi espressivi della ceramica è lo scopo del Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte, giunto alla sua 54° edizione. Il risultato implicito è il presentare al mondo della critica d’arte, e non solo, le nuove tendenze e le nuove idee che affiorano nel panorama artistico e del design internazionale.
Già Gaetano Ballardini, fondatore del Museo, aveva evidenziato la necessità di “indire concorsi internazionali per la produzione ceramica sotto l’aspetto dell’arte e della tecnica”.
Dalla sua prima edizione, regionale nel 1932, diventato nazionale nel 1938, il Concorso ha registrato notevoli sviluppi. Dal 1963 si è ampliato a livello internazionale e nel 1989 è diventato biennale.
Il Premio Faenza è una grande occasione per far conoscere, in Italia e all’estero, l’importanza e le potenzialità di questa arte, tradizionalmente considerata “minore”, la cui forza espressiva affascina sempre più giovani e affermati talenti che contribuiscono così a esprimere l’emotività, i dubbi e le virtù di questi anni, in una continua tensione verso la ricerca del nuovo, di nuovi linguaggi che diano forma alle vicende umane.
Il concorso lascia il massimo spazio alla creatività: è aperto a artisti singoli o associati senza limiti di età, non vi sono limiti tematici e permette l’uso di qualsiasi tecnica ceramica, oltre all’utilizzo di altri materiali seppur non in modo prevalente. Fin dalle origini, il concorso ha voluto dare massima libertà per artisti singoli o in équipe, e non è mai stato a tema. Il concorso ha sempre avuto particolare attenzione verso i giovani che si presentano a fianco di artisti affermati.
Non a caso fa parte del premio anche una sezione dedicata agli allievi degli istituti d’arte italiani. E’ questa, invece, una sezione a tema, quest’anno il V Concorso “Arte della ceramica” dedicato, appunto, alle scuole era “Ciotola o piatto del diametro da cm.30 a cm.50 e altezza massima cm.10” . Vi hanno aderito 28 istituti, 140 le opere.

La giuria , la mostra e i riconoscimenti del 54° Premio Faenza
La Giuria internazionale è composta, come tradizione da artisti, critici ed esperti internazionali.
Quest’anno sotto la supervisione della neo direttrice Jadranka Bentini, hanno assegnato i premi:

Fabio Benzi,
storico dell’arte, Roma
Sueharu Fukami
, artista vincitore del premio Faenza 1985, Kyoto - Giappone
Kurt Spurey,
artista, Vienna – Austria
Franz Stähler
, vincitore del premio Faenza 1987, Hadamar - Germania
Biljana Vukotić
, senior curator, Museo Arti applicate di Belgrado - Serbia e Montenegro

e Franco Bertoni, esperto delle collezioni moderne e contemporanee del MIC,

La selezione delle opere è avvenuta in due fasi. Nella prima gli esperti hanno provveduto, a fine settembre 2004, alla selezione delle opere da ammettere al concorso tramite la visione delle diapositive inviate. Le opere ammesse tramite la selezione delle diapositive sono giunte fisicamente al Museo entro il 31 gennaio 2005. La seconda fase ha visto il 28 febbraio la sessione plenaria della giuria con la assegnazione di tutti i riconoscimenti previsti dal Premio.
Tutte le opere ammesse al secondo grado di selezione saranno esposte al pubblico nell’ambito delle Manifestazioni Internazionali della Ceramica organizzate dalla Fondazione Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dal 10 giugno al 31 dicembre 2005. (L’elenco delle opere ammesse sarà  visionabile anche sul sito del MIC).

Un unico premio si aggiunge a questi e non viene assegnato dalla giuria: è il Premio del Pubblico assegnato al termine della mostra a cura dell’Associazione Amici della Ceramica e del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.

In occasione del Premio, Faenza si animerà per 6 mesi di  eventi internazionali legati al mondo della ceramica d’arte e al design. Primo fra questi l’incontro con la critica. Incontro, questo, che vedrà la partecipazione a livello internazionale di esperti e grandi artisti del settore, critici, direttori di riviste, artisti, galleristi e direttori di musei. E’ questa l’occasione per un ampio dibattito sulla ceramica artistica e sul Premio Faenza in particolare, per farlo conoscere e discutere sui risultati del concorso, e favorire le interazioni tra le diverse categorie che concorrono alla creazione e promulgazione dell’opera d’arte ceramica.
Per dare riscontro e visibilità alle opere selezionate per partecipare al concorso si prevede la stampa di un catalogo a cura della Fondazione Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.