CONCORSO
INTERNAZIONALE DELLA CERAMICA D'ARTE CONTEMPORANEA 2007 - 55º EDIZIONE
dal
16 giugno al 19 agosto 2007: la mostra di tutte le opere
selezionate
Il concorso alla manifestazione era riservato, per questa edizione, ai giovani artisti in modo da poter documentare le nuove ricerche in campo ceramico a livello internazionale e per favorirle, con uno dei premi più prestigiosi e, anche, significativi da un punto di vista strettamente economico.
La Giuria riunitasi il 17 marzo 2007 - preso atto che non sono pervenute le opere dei ceramistiAoki Ryota (Giappone), Niisato Akio (Giappone) manca un pezzo che componeva l’opera selezionata dalla Giuria; Barford Barnaby (Gran Bretagna) “He said he loved me” indicata alla lettera B dell’elenco delle opere ammesse, McDonald Ian (Stati Uniti) “Breather edition” indicata alla lettera A dell’elenco delle opere ammesse - ha proceduto all’assegnazione dei Premi come sotto specificato:
“Premio
Faenza”
della Fondazione Banca del
Monte e Cassa di Risparmio Faenza di € 26.000,00:
ex-aequo alle opere
“Beyond all boundaries” di IAN Mc DONALD – Stati Uniti d’America
“Tokillchirikill” di SIMONE LUCIETTI – Italia
Motivazione della giuria:
L’opera “ Beyond all boundaries” viene premiata per l’efficace sintesi di materia, forma, colore e oggetto. Come nel titolo, l’opera sfugge da facili classificazioni componendo elementi di ambiti diversi: ceramica, design e racconto per ampliarne le possibilità.
Nell’opera “Tokillchirikill” vengono esaltate le prerogative di una volontà di racconto, raggelato in un solido polisemantico attraverso la combinazione di elementi di memoria e di gioco, di ripetizione e di differenza.
Premio
acquisto di € 10.000,00 offerto da Confindustria Ceramica:
all'opera "Stars" di ANDREA SALVATORI – Italia
Motivazione della giuria:
In un ambito del recupero e del riutilizzo del banale e dello spettacolare, in scala e fuori scala, nell’opera “Stars” vengono evidenziati, con ironia, i contrasti e gli scontri tra le ideologie e le realtà della modernità.
Premio
"Monica Biserni" di € 1.000,00:
all'opera "Capovolgimento delle parti
ovvero quando 1 viso mi da’ 1 vaso" di ALESSANDRO NERETTI –
Italia
Medaglia
d’argento del Presidente della Repubblica:
all'opera "Oooh Mom, it was my turn to be regrd" di BARNABY BARFORD –
Gran Bretagna
Targa
d’argento del Presidente del Senato della Repubblica:
alle opere "Standing Formation" di TOMONARI KATO – Giappone
Medaglia del Presidente della Camera dei Deputati:
all'opera "Q. P"di SHIGEKI HAYASHI – Giappone
Targa
della Regione Emilia-Romagna:
all'opera "Melodrammatica" di SILVIA ZAGNI – Italia
Targa
dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna:
all'opera "Temporary" di CLARE TWOMEY – Gran Bretagna
Medaglia
del Lions Club Faenza Host:
all'opera "White moon rising" di Ruth Borgenicht – Stati Uniti d'America
Medaglia
del Rotary Club di Faenza:
all'opera "Untitled" di NIDHI (BRAGODIA) JALAN – Stati Uniti d'America
Medaglia
in memoria di “Eleuterio Ignazi” riservata ad un giovane
artista:
all'opera "Frau mit Ei" di
MARIANNE EGGIMANN – Germania
A
tutti i vincitori il Gruppo Editoriale Ediemme offrirà un abbonamento annuale alla rivista
“D’A”.
Il
significato del premio in sintesi
Il Concorso Internazionale per la Ceramica d’Arte Contemporanea, o
più brevemente il Premio Faenza,
è il più importante riconoscimento al mondo in questo
ambito.
Stimolare la ricerca, il rinnovamento di tecniche e materiali, di
forme e modi espressivi della ceramica è lo scopo del Concorso
Internazionale della Ceramica d’Arte, giunto alla sua 54°
edizione. Il risultato implicito è il presentare al mondo della
critica d’arte, e non solo, le nuove tendenze e le nuove idee che
affiorano nel panorama artistico e del design internazionale.
Già Gaetano Ballardini, fondatore del Museo, aveva evidenziato la
necessità di “indire concorsi internazionali per la produzione
ceramica sotto l’aspetto dell’arte e della tecnica”.
Dalla sua prima edizione, regionale nel 1932, diventato nazionale
nel 1938, il Concorso ha registrato notevoli sviluppi. Dal 1963 si è ampliato a livello internazionale e nel 1989 è diventato
biennale.
Il Premio Faenza è una grande occasione per far conoscere, in
Italia e all’estero, l’importanza e le potenzialità di questa
arte, tradizionalmente considerata “minore”, la cui forza
espressiva affascina sempre più giovani e affermati talenti che
contribuiscono così a esprimere l’emotività, i dubbi e le virtù di questi anni, in una continua tensione verso la ricerca del nuovo,
di nuovi linguaggi che diano forma alle vicende umane.
Il concorso lascia il massimo spazio alla creatività: è aperto a
artisti singoli o associati, non vi sono limiti
tematici e permette l’uso di qualsiasi tecnica ceramica, oltre
all’utilizzo di altri materiali seppur non in modo prevalente. Fin
dalle origini, il concorso ha voluto dare massima libertà per
artisti singoli o in équipe, e non è mai stato a tema. Il concorso
ha sempre avuto particolare attenzione verso i giovani che si
presentano a fianco di artisti affermati.
Non a caso fa parte del premio
anche una sezione riservata agli allievi degli istituti d’arte
italiani. E’ questa, invece, una sezione a tema, quest’anno
il VI Concorso “Arte della ceramica” dedicato, appunto, alle
scuole era “Contenitore con coperchio del diametro max cm 30 ed altezza max cm 30 ”
.
Sono state ammesse all'unanimità tutte le 39 opere
provenienti da 16 Istituti scolastici ed assegnando i premi come di seguito elencato.
Premio di € 1.550,00 della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza:
all'opera "Svolgere" di GIONATA RANZONI dell'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
Premio di € 1.550,00 dell'Amministrazione Comunale di Faenza:
all'opera "Riccio" di GIADA RIGETTI dell'Istituto Statale d'Arte di Garngnano (BS)
Premio di € 1.550,00 dell'Associazione Amici della Ceramica e del museo Iternazionale delle Ceramiche in Faenza:
all'opera "Double" di ARIANNA CASCETTI dell'Istituto Statale d'Arte "F.A. Grue" di Castelli (TE)
Medaglia della D'A Gallery :
all'opera "Insetto" di ELENA MUREDDU dell'Istituto Statale d'Arte "C. Contini" di Oristano
A tutti i vincitori il Gruppo Editoriale Ediemme offrirà un abbonamento annuale alla rivista “D’A”.
Un unico premio si aggiunge a questi e non viene assegnato dalla giuria: è il Premio del Pubblico assegnato al termine della mostra a cura dell’Associazione Amici della Ceramica e del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.
La
giuria del 55° Premio Faenza
La Giuria internazionale
è composta, come tradizione da artisti, critici ed esperti
internazionali.
Jadranka
Bentini, Direttore del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Franco Bertoni, Esperto delle Collezioni Moderne e Contemporanee del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Roberto Daolio, Critico d’arte, Bologna
Simon Groom, Head of Exhibitions & Displays Tate Liverpool, Liverpool (Gran Bretagna)
Thimo te Duits, Conservator Moderne Vormgeving, Curator of Design, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam (Olanda)