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Nedo Merendi
Paesaggi e maioliche

27 Febbraio - 12 Aprile 2004

La pittura su maiolica ha sicuramente tra i suoi moderni interpreti, l’artista Nedo Merendi, a cui il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dedica una personale che sarà visitabile dal 27 Febbraio al 12 Aprile 2004. La mostra prenderà in esame l’attività creativa e il pregevole lavoro ceramico degli ultimi venti anni di questo artista faentino comparandolo anche con opere realizzate su altri supporti, contestualizzandone l’identità e l’importanza artistica all’interno del panorama contemporaneo.
Così accanto a circa 80 maioliche dipinte, saranno esposti anche 10 quadri di Nedo Merendi, realizzando così una significativa panoramica dell’attività di questo artista pittore e, al tempo stesso, concretizzando una reale “contaminazione” delle arti in un percorso espositivo comune. Merendi lavora su piccole tavole, tutte uguali, di formato rettangolare in legno di notevole spessore. Il quadro, perduta la cornice di cui non ha bisogno, si presenta già completo: scrive Franco Bertoni “il quadro, piccolo fisicamente, risulta grandioso percettivamente”.
La mostra pone peraltro in evidenza l’importanza di Merendi pittore che vive la ceramica come decorazione, con accordi cromatici, fusioni perfette, levità di forme.
Il talento artistico di Merendi e la sua tecnica elevata si esprime nella decorazione della maiolica ma anche nella ricerca delle tradizioni, dei materiali. Scrive Gian Carlo Bojani “in Merendi, così come in pittura, anche in ceramica gioca molto certa impronta rétro come vera e propria poetica.”

La mostra e il relativo catalogo sono curati da Franco Bertoni, esperto delle Collezioni Moderne e Contemporanee del MIC.

Nedo Merendi, nato a Faenza nel 1957, ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte per la ceramica e successivamente il corso di pittura dell’Accademia delle Belle Arti di Ravenna.

Negli anni ’70 si è dedicato quasi esclusivamente ad una personale e solitaria ricerca pittorica di stampo figurativo.
I primi anni ’80 gabbi segnato un ritorno alla ceramica, e, grazie alla collaborazione della Bottega d’Arte Vignoli di Faenza, ha approfondito la tecnica della pittura su maiolica.

Merendi è stato tra i fondatori del Gruppo “La Nuova Ceramica”, promotore di una svolta rispetto ai linguaggi fino ad allora dominanti nel campo della ceramica d’arte. Con “La Nuova Ceramica” ha partecipato ad una serie di mostre dell’Ashai Shimbum a Tokyo, Kanagowa e Osaka. E’ datata 1987 la sua partecipazione a “Bee’s Day” a New York a cura della cooperativa Ceramica d’Imola. Nello stesso periodo alcune sue opere sono state selezionate dal Museo Internazionale delle Ceramiche con il Ministero degli Affari Esteri per la mostra itinerante “Ceramiche di Faenza dal Medioevo ad oggi” in varie città europee.
Recentemente, Nedo Merendi si è dedicato sempre più alla pittura, organizzando a Faenza,
Attualmente insegna all’Istituto d’arte e all’I.S.I.A. di Faenza.