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Ceramiche
Geminiani di Silvana Geminiani
Corso Baccarini,15/B - tel. 0546 26566 fax 0546 622031- 48018 Faenza

La
vetrina dell'esposizione 2004.
Silvana Geminiani si è
diplomata come Maestro d'Arte all'Istituto Statale d'Arte per la
ceramica di Faenza e ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento
di storia dell'arte. Mentre frequentava la scuola - vi insegnavano
in quegli anni docenti come Zama, Liverani, Biancini, - lavorava
saltuariamente nei laboratori di Carlo Zauli, Riccardo Gatti, Goffredo
Gaeta. Terminati gli studi si è messa in proprio e, dopo
alcune esperienze tra cui una società con un gruppo di grafici,
ha fondato la propria impresa ceramica nel 1969. Nella bottega,
dove si produce prevalentemente ceramica di uso ornamentale, può
essere eseguito l'intero ciclo di produzione. I manufatti sono ottenuti
per stampatura manuale o realizzati da un torniante - il fratello
Gino Geminiani -, soprattutto nel caso di forme originali. Si utilizzano
terra rossa di Sansepolcro e Sesto Fiorentino e semirefrattario
di Vicenza per i pezzi di dimensioni maggiori. Parte del biscotto
è comunque acquistata all'esterno della bottega. Dopo essere
stati biscottati i pezzi vengono smaltati per immersione, se si
tratta di ceramiche di stile tradizionale, o a spruzzo, nel caso
di oggetti di carattere moderno. La decorazione è eseguita
a pennello con cristallina finale a spruzzo. Per i pezzi moderni
si interviene con tagli e sovrapposizioni di smalti in modo da ottenere
effetti originali della superficie e migliorare l'intensità
cromatica. Il 70% della produzione è di progettazione tradizionale
mentre il 30% è dedicato a propose di gusto moderno ideate
dalla ceramista. Tutte le ceramiche sono vendute direttamente nel
laboratorio a un pubblico di cui un 10% è costituito da turisti
stranieri.
Tipologie Principali: ceramiche da arredamento
e da regalo; soggetti di ispirazione quattrocentesca, come ceramiche
traforate a mano e non, e ceramiche originali con stile della bottega;
decorazioni di tipo classico con interventi originali: tipologia
del "cane nero" con filetti arancio in luogo di quelli
dorati; interpretazione della grottesca con un blu molto tenuo e
raffinato; oggetti moderni ideati nella bottega.
Tipologie secondarie: prodotti di vario genere
su ordinazione.
Concorsi: Faenza, "Concorso Internazionale
della Ceramica"; "Premio acquisto" della Camera di
Commercio di Firenze; Cervia, manifestazione ai Magazzini del Sale,
partecipazione; nel 1996, 1997 e 1999 Rassegna Ceramica Artistica
Regioni d'Italia, S.Lorenzello (Bn); Premio Acquisto VII Concorso
Nazionale Assemini (Ca) I.S.O.L.A.
Collaborazioni: con l'artista Sandro Bonaiuto per
la realizzazione di statue da presepe donate al Papa.

La
vetrina dell'esposizione nel turno 2002-2003.
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