Torna alla home page della sezione restauro

 

 

 

Manda una
cartolina elettronica
del Presepio
Zucchini

Foto del Presepio
Zucchini

 


Clicca qui per scrivere al MIC
Motore di ricerca del sito MIC


 

 

 

 

 

 

IL PRESEPIO ZUCCHINI

Dopo il restauro, esposto in modo permanente nel Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, dal 7 dicembre 2004.

1850-60 ca.
Statuaria in terracotta dipinta a freddo; scenografia in tempera su carta.
Provenienza: dono della famiglia Zucchini, 1991
Stato di conservazione delle statuette: discreto
Stato di conservazione del fondale: restaurato anno 2003-2004 con contributi dell'Istituto Beni Culturali dell'Emilia-Romagna e della Regione Emilia-Romagna.

Raro esempio, giunto a noi pressochč completo, di presepe monumentale faentino ottocentesco di gusto romantico. La grande scenografia di composizione prettamente "teatrale" (dotata di boccascena, quinte, principali, spezzati e fondali) fu realizzata su carta, per la casa dei conti Zucchini di Faenza, dallo scenografo faentino Romolo Liverani (1809-1872): sullo sfondo si intravedono montagne, una cascata e la cittą di Gerusalemme; in primo piano castello, cascata e ponte; sulla destra la capanna con cippi; a sinistra paesaggio rupestre con abitazioni rustiche e ruderi egizi.
Il presepe si compone di 61 elementi tra statue e gruppi, attribuiti dalla tradizione (non supportata quindi da riscontri documentari) al plasticatore Filippo Galli detto "Il Mutino Vecchio" attivo a metą dell'Ottocento, di cui non si hanno notizie certe e al quale viene dubitativamente attribuito dal Savioli anche parte del presepe di S. Maglorio.

Donazione dei figli in memoria dei conti Antonio, Leonardo ed Enrico Zucchini.