Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CONCERTO FRANCESCO GUERRI IN SOLO: "PRIMA DI QUALSIASI ALTRA COSA ALLORA SI PERDERA'

Rassegna "Accoppiamenti giudiziosi”

Domenica 24 gennaio, ore 17:00

Quarto appuntamento della rassegna musicale "Accoppiamenti giudiziosi", a cura del Museo internazionale delle Ceramiche.

 

Francesco Guerri violoncello

 

Musiche di Francesco Guerri.

 

Ingresso: 5 euro

 

"Prima di qualsiasi altra cosa allora si perderà" è un percorso teso, in cui un'anacronistica ricerca melodica e timbrica si scontra con la sete di comunicare, di assorbire e restituire, fuori dal torpore dell'inutile. Composizione ed improvvisazione, fortemente annodate a questa tensione, si compenetrano dando vita ad un linguaggio contemporaneo, che uscendo dalle classificazioni di genere a cui spesso è associato il violoncello, si nutre di rock, musica elettronica e minimalismo.

 

Francesco Guerri è nato a Cesena nel 1977. Nel 2000 si diploma al Conservatorio di Musica “B. Maderna” di Cesena con il massimo dei voti. Subito dopo lʼesame esce dallʼedificio con lʼamato primo concerto per violoncello di Shostakovich sotto braccio, per non tornare più indietro. Si avvicina da allora alla musica improvvisata, elettroacustica e al rock. Suona in diverse formazioni in Italia e all’estero, fra le quali: NAGEL, NESTOR MAKHNO, CAMERA LIRICA, BLOODY CLAWS.
Ha collabora con musicisti quali Tristan Honsinger, Carla Bozulich, Ches Smith, Cris Corsano, Fabrizio Spera, Fabrizio Puglisi, Alberto Fiori, Vincenzo Vasi, Laurence “Butch” Morris, William Parker, Nicola Guazzaloca e molti altri.
Nel 2015 viene invitato a suonare presso la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, per i Concerti del Quirinale di RadioRai3.
In ambito teatrale e performativo collabora con Teatrino Clandestino, Francesca Grilli, Chiara Guidi - Societas Raffaello Sanzio.
Dal 2001 lavora presso il Day Hospital di Psichiatria e Psicoterapia dellʼEtà Evolutiva dellʼOspedale “Maggiore” di Bologna occupandosi di disagio in età evolutiva. Vita vera, mostri veri!