Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

ADDIO A GIUSEPPE TAMPIERI

Mercoledì 18 giugno

Giuseppe TampieriIeri sera, martedì 17 giugno, si è spento a Faenza il Maestro Giuseppe Tampieri.

Grande amico del ceramista vietrese Guido Gambone, ha eposto una panoramica della sua raccolta personale di opere nella mostra "Omaggio a Guido Gambone, opere della collezione Giuseppe Tampieri" che si è tenuta al Museo a fine 2012, nell'occasione ha lasciato alla città un toccante ricordo dell'amicizia intercosa con il maestro che aveva conosciuto a Firenze.
Legato a Faenza ed al museo, Tampieri collaborò con Gaetano Ballardini alla ricostruzione delle raccolte del museo dopo i gravi danni subiti a seguito degli eventi bellici del 1944.

 

Giuseppe Tampieri è artista poliedrico, disegnatore, pittore, scultore e incisore. Nato a Lugo di Romagna nel 1918 ma poco dopo la sua nascita, la madre preferisce tornare nella sua città natale, Faenza: qui, fin dalla prima infanzia, Giuseppe rivela spiccate attitudini all'arte e frequenta la Scuola di Disegno "Tommaso Minardi". Compie gli studi artistici all'Accademia di Belle Arti a Firenze dove, nel 1941, consegue l'abilitazione all'insegnamento.

Espone per la prima volta alla Mostra Sindacale di Ravenna nel 1936. In seguito partecipa alle più importanti rassegne artistiche nazionali, comprese la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. Molte sue personali sono state allestite, e più volte ripetute, a Milano, Firenze, Genova, Faenza, Forte dei Marmi, Catania, Nervi, Barcelona, Imola, Repubblica di San Marino, Lugo, Napoli, Milano Marittima, Montecatini Terme, Cervo, Forlì, Assisi, Amburgo, Siena, Bolsena, Messina, Massa, Sorrento, Verona, Roma, Ravenna, ecc.

Tampieri ha illustrato libri e pubblicato suoi scritti sull'arte su quotidiani e riviste.
Membro di varie istituzioni artistiche e culturali, è dal 1987 Accademico di Merito dell'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova.
Trasferitosi a Genova nel 1950, vi rimane fino al 1982 poi farà ritorno a Faenza.
Sue opere si trovano in numerose raccolte pubbliche e private in Italia e all'estero.