Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CORDOGLIO PER LA SCOMPARA DI GIANCARLO SCIANNELLA

Si è spento dopo una breve malattia lo scultore abruzzese Giancarlo Sciannella

Domenica 25 settembre 2016

Il Museo Internazionale delle Ceramiche partecipa al dolore per la scomparsa di Giancarlo Sciannella. 


Faenza vanta la presenza di Sciannella in 12 edizioni del Concorso internazionale della ceramica - Premio Faenza dove ha ottenuto importanti riconoscimenti: 1975 - Medaglia d'oro; 1976 - Premio della Regione Emilia-Romagna; 1979 - Premio acquisto; 1984 Premio-acquisto della Camera di Commercio di Ravenna. Il 1985 è stato l'anno in cui ha partecipato per l'ultima volta al concorso faentino. Sciannella tornerà nuovamente a Faenza nel 2013, presso la Bottega Bertaccini, con la personale "Ritorno a Faenza"e, nel 2014, è tra gli artisti selezionati per la mostra “La ceramica che cambia” del Museo Internazionale delle Ceramiche.


Giancarlo Sciannella è nato a Castelli (TE) nel 1943. Ha studiato nel locale Istituto d’Arte sotto la guida di Serafino Mattucci e Arrigo Visani, e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove frequenta il corso di pittura diretto da Franco Gentilini. All’inizio degli anni Sessanta esordisce come pittore, ma nella seconda metà del decennio comincia a dedicarsi anche alla scultura, operando con la ceramica, materia, questa, che di lì a poco diventerà il suo principale mezzo espressivo. Nel 1972 si trasferisce a Roma. Il suo cammino artistico è segnato dalle proprie origini, mantenendo con esse ben saldi nel linguaggio i legami antropologici e culturali.
In mezzo secolo di attività, oltre a prendere parte a numerose collettive in Italia e all’estero, Sciannella ha tenuto numerose personali; le sue opere figurano in musei, istituzioni e luoghi pubblici, in Italia e all’estero.