Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI GIUSEPPE SPAGNULO

Addio a Pino Spagnulo, uno tra i più grandi artisti contemporanei. Originario di Grottaglie, è deceduto il 15 giugno a Milano all’età di 80 anni

Giovedì 16 giugno 2016

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Giuseppe (Pino) Spagnulo era nato nel 1936 a Grottaglie (Taranto), uno dei centri storici della ceramica. La sua prima formazione avviene nel laboratorio ceramico del padre, dove s’impadronisce anche della tecnica del tornio. Dopo aver compiuto i primi studi presso la Scuola d’Arte della sua città, si trasferisce all’Istituto della Ceramica di Faenza, dove è presente dal 1952 al 1958 come allievo di Angelo Biancini.

Gli anni faentini sono importanti per la formazione dell’artista. A Faenza conosce il ceramista francese Albert Diato e diventa amico di Carlo Zauli e di Nanni Valentini, con il quale condivide l'interesse materico per la terra; qui realizza i primi esperimenti con il grès. Fondamentale per la sua formazione anche il Museo delle Ceramiche dove può studiare e interpretare le opere donate da Ricasso all’inizio degli anni Cinquanta.

Si trasferisce poi a Milano per frequentare l'Accademia di Brera. Diventa assistente negli studi di Lucio Fontana e Arnaldo Pomodoro.

L’opera di Spagnulo è stata confermata dalla critica agli inizi del 2000 con il “Premio Faenza alla carriera” e con il Premio al "Concorso Internazionale d’arredo urbano" di Milano: una grande scultura di Spagnulo, "Scogliere", formata da cinque enormi blocchi di acciaio, è stata collocata, all’inizio del 2002, davanti al Teatro degli Arcimboldi, in concomitanza con l’apertura di questo importante nuovo spazio, che ha ospitato fino al 2004 l’attività del Teatro alla Scala. Nel 2005 Spagnulo espone alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia con la mostra “E se venisse un colpo di vento?”. Dell’anno sucessivo è l”Omaggio a Giuseppe Spagnulo” nell’ambito della "XXIV Biennale di Gubbio". Nel 2007 ha vinto il concorso per il “Monumento ai Caduti di Nassiriya” con una grande scultura chiamata “La Foresta d’Acciaio” da collocare in Roma.

 

Attivo fino all'ultimo, Spagnulo aderisce con entusiasmo al progetto "Materia Prima. La ceramica dell'arte contemporanea" con opere, realizzate appositamente per questa occasione, in mostra nel palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino fino al 30 giugno 2016.