Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

ENRICO CRISPOLTI PRESENTA IL NUOVO SAGGIO "LE FAENZE DI LUCIO FONTANA"

Venerdì 15 maggio, ore 18:30

"Le faenze di Lucio Fontana"  di Irene Biolchini è il volume, pubblicato dalle Edizioni del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza che è uscito ai primi di marzo e che esamina la tarda produzione dell’artista, le sue collaborazioni e le committenze private, attraverso il caso della Tomba Melandri che fu costruita nel Cimitero di Faenza su committenza dell’imprenditore Antonio Melandri di origini faentine e residente a Milano.

 

La novità presentata in questo testo è la scoperta della ricercatrice Irene Biolchini che ha recuperato dagli archivi del catasto del comune di Faenza un documento inedito. La nuova fonte e una serie di interviste a personaggi chiave della vicenda, hanno permesso di ridatare l'opera al 1960 e ricostruire la rete di collaboratori che Fontana selezionò per realizzarla, rendendo esplicito il contributo di Nanni Valentini e Giuseppe Spagnulo, escludendo Carlo Zauli.

 

L’opera era rimasta pressoché sconosciuta all'interno della produzione di Lucio Fontana, fino al 2006, quando finalmente è stata inserita nell'ultima versione del catalogo generale dell'artista (E. Crispolti, Lucio Fontana. Catalogo ragionato di sculture, dipinti, ambientazioni, Skira, Milano, 2006 in part p. 972 e p.1020, rif. 59A 3, 3a, 3b) riportando però due dati ora rivisti: la datazione del 1959 e la collaborazione con Carlo Zauli.

 

Lucio Fontana aveva già avuto relazioni con Faenza e con la ceramica nel 1952, quando vinse il premio Enapi al Concorso Internazionale della Ceramica Contemporanea del Museo Internazionale delle ceramiche con il Crocifisso nero e oro esposto ora nelle collezioni del Museo faentino.

 

Il volume è stato realizzato in collaborazione con Il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Malta, grazie alla Fondazione Lucio Fontana di Milano e con il supporto di Banca di Romagna- Gruppo Cassa di Risparmio di Cesena. L’introduzione è a cura di Enrico Crispolti.