Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

VISITE GUIDATE APERITIVO

INCONTRI D'AUTORE

Domenica 18 gennaio, ore 10:30

Visita guidata a tema sui protagonisti della scultura ceramica del secondo dopoguerra

“La ceramica che cambia” ; l'esposizione racconta come l’approccio alla ceramica si sia evoluto durante la seconda metà del XX secolo e come, grazie all’utilizzo che ne è stato fatto dagli artisti e dagli scultori, questo materiale sia stato innalzato al valore della scultura liberandosi finalmente dalla condizione di inferiorità nella quale per molto tempo era stato relegato.

La visita guidata, condotta direttamente dalla direttrice del MIC, Claudia Casali, si concentra sulla figura di Lucio Fontana, uno degli artisti chiave della svolta materica e innovativa dell’arte contemporanea internazionale.

Fontana si avvicina alla ceramica a partire dal 1935 ad Albisola presso lo studio di Tullio Mazzotti. Nei primi tempi, influenzato dal movimento futurista e dal gruppo Corrente elabora un approccio alla ceramica in chiave espressionista. Ma allo scoppio della seconda guerra mondiale, nel 1940, torna in Argentina dove redige il Manifiesto Blanco (1946), preludio al famoso Manifesto dello Spazialismo (1947).

Al suo rientro, Fontana alterna un approccio alla ceramica barocco con sculture a tema religioso come Il Crocifisso nero e oro, presentato al Premio Faenza nel 1952, fino all’applicazione della teoria dello spazialismo alla ceramica come nelle opere Sfere (1957) e nel Concetto spaziale (1957) dove i tagli e i buchi vengono applicati a forme geometriche in terracotta.  

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza possiede diverse opere dell’artista argentino che ebbe un ruolo fondamentale per traghettare la ceramica da materiale puramente d’uso a quello scultoreo con un approccio di ricerca linguistica.



Ingresso € 8 (faentini € 5)
Info e prenotazioni, tel. 0546.697311